sabato 28 aprile 2012

LA SICILIA CERCA UN COMPATORE?


[A lu tò amicu veru parracci chiaru. Al tuo amico sincero, parla chiaramente. Frase siciliana] La crisi non risparmia nessuno. Nemmeno il direttore – editore del quotidiano La Sicilia di Catania, M. Ciancio Sanfilippo, che, in tempi di magra tenta di far dimagrire la storica testata incentivando gli esodi. E qualcuno sostiene che stia cercando un acquirente. Ciò non basta, però,  a farlo scendere dall’empireo del panorama imprenditoriale isolano. Dove resta saldo, ai suoi mille interessi e alle sue mille partecipazioni azionarie.   Mario Ciancio Sanfilippo  è un imprenditore e giornalista, direttore ed editore del quotidiano La Sicilia attualmente vicepresidente dell'Ansa. Discendente dei Sanfilippo di Adrano, nipote del fondatore del quotidiano La Sicilia Domenico Sanfilippo, si laurea in giurisprudenza nel 1955 e due anni dopo diventa giornalista professionista. Dal 1967 è editore de La Sicilia e dal 1976 ne è direttore responsabile. In passato è stato anche l'editore dell'Espresso sera. Negli anni ha costruito un gruppo editoriale di dimensioni notevoli, che comprende i più importanti mass media della Sicilia e una parte di quelli presenti in altre regioni dell'Italia meridionale. Ciancio Sanfilippo è proprietario delle emittenti televisive Antenna Sicilia, Teletna, Telecolor e Video 3; le emittenti radiofoniche Radio Sis, Radio Telecolor e Radio Video 3. Inoltre ha degli stretti legami con i canali tv catanesi Telejonica e Rete 8 e la messinese Rtp Radio Televisione Peloritana. Ha quote azionarie nei quotidiani Giornale di Sicilia, Gazzetta del Sud e La Gazzetta del Mezzogiorno. Ha inoltre partecipazioni in LA7, MTV, Telecom, Tiscali e L'Espresso/Repubblica. Nel suo stabilimento tipografico stampa e distribuisce in Sicilia e nella provincia di Reggio Calabria i quotidiani nazionali. Il 30 novembre 2010 il "Fatto quotidiano" pubblica che Ciancio è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa dalla procura di Catania. La Procura di Catania ammette l'interessamento di Ciancio al centro commerciale oggetto delle indagini, già proposte nella puntata del 15 marzo 2009 della trasmissione Report Ciancio aveva sporto denuncia per diffamazione contro la trasmissione, chiedendo un risarcimento di 10 milioni di euro.

Nessun commento:

Posta un commento