domenica 22 aprile 2012

IKEA A CIACULLI?


[La libertà di commercio non è un principio, è un espediente. Benjamin Disraeli]  Ikea ha confermato il trasferimento di alcune produzioni dall'Asia all'Italia. È  quanto si legge in una nota in cui viene indicato che il rapporto con 24 fornitori italiani per circa 1 miliardo di euro di acquisti “fa da tempo del Gruppo Ikea il primo cliente della filiera italiana dell'arredo legno”, che vale l'8% degli acquisti mondiali del colosso svedese, al terzo posto dopo Cina e Polonia.  Anche nel 2011 la bilancia commerciale con il gruppo si è confermata a favore dell'Italia, dato che Ikea “compra in Italia più di quanto vende nei suoi negozi nella penisola”. Il 63% degli acquisti di Ikea in tutto il mondo, poi, proviene da fornitori europei.     Recentemente il gruppo svedese ha spostato in Italia, in particolare in Piemonte, alcune produzioni precedentemente allocate in Asia. L'80% degli acquisti di Ikea in Italia sono mobili, e solo il 20% complementi d'arredo. Le cucine fanno la parte del leone, ma la catena scandinava in Italia acquista anche elettrodomestici, camere da letto, scaffalature, librerie e bagni.     Le prime tre regioni italiane da cui il gruppo svedese si approvvigiona corrispondono ai maggiori distretti del settore: dal Veneto proviene il 38% del acquisti, seguono il Friuli con il 30% e la Lombardia con il 26%, più che in Svezia o Germania. La ricaduta occupazionale collegata a queste commesse produttive é stimabile attorno ai 2.500 posti di lavoro. Se a questi si sommano i 6.600 dipendenti della rete commerciale e logistica di Ikea in Italia e l'indotto generato dai punti vendita, la ricaduta occupazionale diventa pari a circa 11.000 posti di lavoro.  Ikea punta decisamente sul territorio palermitano per l'apertura del secondo punto vendita in Sicilia. Dopo il successo ottenuto su Catania, il colosso svedese dell’arredamento sta valutando un paio di siti strategici dove mettere radici.  Secondo indiscrezioni, l'attenzione di Ikea sarebbe rivolta su un terreno alle spalle del centro commerciale Poseidon di Carini, ma c'è anche un appezzamento di terra nelle immediate vicinanze dell'ex stabilimento Coca Cola, a Partanna-Mondello.  La scelta potrebbe essere materia delle prossime settimane, ma si tratta solo del primo passo. Ancora è presto prima che il progetto possa essere messo su carta e si passi così alla richiesta delle autorizzazioni. Secondo Ikea, il sogno di vedere un nuovo centro del fai-da-te, e non solo, potrebbe realizzarsi soltanto nel giro di cinque-sette anni. Ma sembrano tempi eccessivamente diluiti (esclusi gli intoppi burocratici, due-tre anni potrebbero essere sufficienti). Resterebbe ancora in piedi anche l'ipotesi Ciaculli, dove il gruppo svedese ha messo gli occhi da tempo. 

3 commenti:

  1. Il colosso svedese dell'arredamento Ikea ha cominciato la vendita di pannelli solari nei suoi punti vendita britannici. L'iniziativa è stata lanciata oggi a Southampton e sarà estesa ai 17 negozi della Gran Bretagna nei prossimi dieci mesi. La Gran Bretagna è un mercato di prova. Nei prossimi 12 mesi si deciderà se estendere la cosa ad altri paesi. I pannelli proposti da Ikea, costruiti dalla cinese Hanergy, sono venduti a 6.800 euro ai possessori di carta Ikea Family.

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  2. Ikea Italia continua a crescere: il bilancio 2016 registra ricavi per 1,709 miliardi di euro, in crescita del 4,5% rispetto ai 1.676 dell'esercizio precedente. I mobili rappresentano il 57% del fatturato con una crescita del 5,1%, i complementi d'arredo il 43%, con un aumento del 3,5%. L'Italia è diventato il quinto Paese per vendite al mondo superando Russia e Svezia: 931 milioni di euro di vendite per i mobili e 670 milioni per i complementi d'arredo. L'Italia si conferma il terzo Paese fornitore dopo Cina e Polonia, con un 7,8% di acquisti. Dati positivi anche per Ikea Food: +5,9% con 96,9 milioni di euro (pari al 5,7% del fatturato dell'azienda). Sul fronte occupazionale, Ikea Italia impiega 6.570 persone, il 91% delle quali a tempo indeterminato, con una prevalenza di donne (58%), un'età media di 40 anni e 64 etnie diverse rappresentate. Nel 2016 gli store Ikea hanno accolto 43,4 mln di visitatori. Il canale e-commerce è cresciuto del 38% per un valore pari a circa 50 milioni di euro. Nuova strategia commerciale con i Pickup&Order Point. Per il primo test è stata scelta Cagliari. La Sardegna è considerata mercato all'avanguardia sui temi del web, con un incremento delle vendite del 366% rispetto al 2015.

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