domenica 29 aprile 2012

Topo Gigio a Punta Raisi

Quanti saranno ancora vivi?
[Cu voli a Cristu si lu preia. Chi vuole Cristo se lo preghi. Frase siciliana] Questa mattina, alle ore 6,32, colleghi della gh mi fanno notare la presenza di un topo morto all’ingresso del nastro partenze. Non sappiamo se il topo in questione è stato ucciso, oppure sia stato un suicidio. Escludiamo, categoricamente, che  topo gigio sia stato ucciso da un gatto. La Gesap dovrebbe intervenire per effettuare una profonda bonifica, la stagione estiva sta iniziando e le zanzare tigri, scarafaggi … e molti topi dovrebbero essere colpiti da una disinfestazione profonda e capillare. Ma la strafottenza del gestore è ormai storia vecchia, al nastro partenza i roditori o muoiono di vecchiaia oppure devono ricorrere al suicidio.  Ma per quale motivo dovrebbero ricorrere al suicidio? Forse perchè non vogliono essere più suddidi della Gesap? Al genere Rattus appartengono roditori di medie e grandi dimensioni, con lunghezza della testa e del corpo tra 133 e 271 mm, la lunghezza della coda tra 108 e 302 mm e un peso fino a 500.  Il cranio presenta un rostro di proporzioni normali, una scatola cranica ampia, la costrizione inter-orbitale moderata e delle robuste creste sopra-orbitali. Le arcate zigomatiche sono normali, i fori incisivi sono lunghi e terminano all'altezza dei primi molari. La bolla timpanica è spesso di grandi dimensioni. Il corpo è solitamente compatto. La pelliccia è ruvida, spesso cosparsa di peli semi-spinosi. I piedi sono tipici delle specie terricole: lunghi e sottili. Le tre dita centrali sono uguali tra loro in lunghezza, il quinto raggiunge la base del quarto, mentre l'alluce è solitamente più corto del quinto dito. I cuscinetti sono 5 sul palmo delle mani e 6 sulle piante dei piedi. Le mani hanno il terzo ed il quarto dito più lunghi. La coda è generalmente più lunga della testa e del corpo, scarsamente ricoperta di peli e rivestita di scaglie disposte ad anelli sovrapposti. Le orecchie sono di proporzioni normali.

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