lunedì 26 dicembre 2011

Passera difende Moretti

[I ritardi nelle ferrovie italiane non si misurano a ore ma a minuti. Dai 100 in su. Anonimo] Nelle stazioni di Milano Centrale e Porta Garibaldi è stato impedito a Ntv di installare desk informativi di supporto all'attività di promozione e informazione ai viaggiatori “nonostante l'intervenuta sottoscrizione di un regolare contratto in merito con i Grandi Stazioni e Cento Stazioni”. La denuncia arriva da Ntv che in questi giorni, in vista del lancio del nuovo servizio di trasporto ferroviario, sta facendo attività di promozione con distribuzione di materiale informativo ai viaggiatori nelle stazioni di Milano, Bologna, Firenze SMN, Roma Termini e Napoli Centrale. In tutte le città, ad eccezione del capoluogo lombardo, Ntv ha regolarmente installato i primi desk “riscotendo subito un grandissimo interesse del pubblico”. “Tanto calore da parte dei viaggiatori ha però probabilmente provocato fastidio - osserva la società - dal momento che, su disposizione di Rfi, i gestori hanno chiesto, in assenza di ogni plausibile giustificazione, l'immediata sospensione di tutte le iniziative relative alla campagna di comunicazione, impedendo agli operatori di Ntv di installare i desk nelle due stazioni di Milano. Grandi Stazioni ha addirittura chiesto la rimozione delle strutture già installate nelle altre stazioni”. Rfi spiega però la decisione è stata presa per ragioni di sicurezza per “evitare che barriere costituite da desk fissi e mobili, totem ed altre postazioni commerciali possano ostacolare, in caso di pericolo, il rapido ed ordinato deflusso delle persone nelle stazioni”. “In Italia in treno si viaggia malissimo eppure sono i cittadini che pagano l'ad” delle Ferrovie. Si riaccende con un attacco diretto a Mauro Moretti da parte dell'imprenditore Diego Della Valle la disputa tra Fs e Ntv. “Vedere che in Italia il monopolizzatore attuale delle ferrovie, che costringe i cittadini italiani a viaggiare malissimo da sempre, cerchi anche di contribuire a non far arrivare nessun altro che possa far viaggiare bene gli italiani, è una cosa assolutamente assurda. Tenga anche conto che l'ad delle ferrovie, è di lui che parlo, di Mauro Moretti, è stipendiato dagli italiani”. Della Valle spiega di avere una quota minore e nessun ruolo operativo in Ntv. “Quello che trovo brutto per il nostro Paese è la reputazione che ci stiamo facendo. Come possiamo pensare che grandi società internazionali vengano a investire in Italia se osservano quello che sta capitando a questa società che vuole essere concorrenziale, cosa questa vecchia pseudo-politica gli sta combinando come guai. Qui bisogna essere realisti”. Accuse pesanti che il ministro dello Sviluppo e dei Trasporti Corrado Passera ha definito come “giudizi nettamente non condivisibili”, “toni inaccettabili”. “La liberalizzazione nel nostro Paese - dice - è più avanzata che altrove e io vigilerò perché avvenga nei modi migliori”.

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