lunedì 19 dicembre 2011

L'importante è non dimenticare

[L’aforisma non coincide mai con la verità; o è una mezza o una verità e mezzo. K. Kraus] I Presidenti delle Camere Gianfranco Fini e Renato Schifani, in una dichiarazione congiunta, smentiscano una volontà dilatoria di senatori e deputati nel procedere alla riduzione dei loro trattamenti, rendono noto di aver sollecitato la consegna la più presto del rapporto affidato al presidente dell'Isat da cui dipende la quantificazione del taglio. La presa di posizione dei presidenti delle Camere è intervenuta a interrompere la bufera che si stava scatenando dopo che la maggioranza Pdl-Pd-Terzo Polo aveva chiesto la modifica della norma prevista nel decreto “salva Italia”, a salvaguardia dell'autonomia del Parlamento dal governo. L'intervento aveva fatto sorgere più di un sospetto sull'effettiva volontà delle forze politiche di adeguarsi ai sacrifici chiesti al Paese, anche se i leader e capigruppo di centrodestra e centrosinistra si sono affrettati a negare ogni volontà dilatoria. Da qui la decisione della seconda e terza carica dello Stato di scendere in campo direttamente, impegnando in prima persona le Camere ad un intervento senza ritardi. “Come dimostrano anche le recenti decisioni autonomamente assunte dagli Uffici di Presidenza di Senato e Camera sulla nuova disciplina dei cosiddetti vitalizi - hanno messo nero su bianco i presidenti delle Camere- il Parlamento e pienamente consapevole dell'esigenza di dar vita ad atti esemplari e quindi anche di adeguare l'indennità dei propri membri agli standard europei, secondo quanto già votato in Aula nei mesi scorsi sia a Palazzo Madama che a Montecitorio”.

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