giovedì 29 dicembre 2011

I mostri del sindacato

[Si iunceru: pani ruru e cuteddu ca' nun tagghia. Si sono uniti pane duro e coltello che non taglia. Frase siciliana] La Gesap continua a rinviare l’assemblea del personale. Anche domani salta. Con una nota a firma di Scelta e Petrigni si legge “Avuto riguardo alle assemblee dei lavoratori convocata per domani, valga qui significare che con nota prot. N. 010560/11 del 24 novembre scorso, la scrivente società ha richiamato l’attenzione delle segreterie regionali di Uil,Ugl,Cisl e Cgil al rispetto degli impegni assunti bla, bla bla …”. La Gesap, dunque, contesta la validità della pervenuta convocazione sotto il profilo del penultimo comma dell’art. 6 del vigente CCNL. L’inverno scorso nel corso di un direttivo aeroportuale della Cgil abbiamo assistito a una scena poco edificante. Nel tavolo della presidenza c’erano Panettino ed altri della Cgil, ma c’era anche il dg della Gesap, Carmelo Scelta. I dirigenti arroganti sono sempre figli di questo sindacato compartecipativo, aziona occulto e con carenza di personalità. Vero è, per onestà intellettuale, che opera e lavora in aeroporto la Uil di E. Bondì che circa due anni fa ha denunciato i responsabili della Gesap per delle telecamere poi rivelatesi fuori luogo, attendiamo l’avviso di garanzia. Ma ci pensate se in un direttivo della Fiom viene invitato l’ad della Fiat? Ma la Fiom ancora tiene alta la dignità del sindacato. Non esistono più ruoli definiti, si sono inventate anche le sedi opportune (che loro stessi ignorano), quando vanno a parlare con la contro parte: dottore illustrissimo, carissimo dottore viene sventolato ai 4 venti. Basterebbe dire: collega vogliamo questo e quest’altro, da domani! A muso duro! E se mi rispondi picche ti fermiamo l’aeroporto: tra donazione sangue, plasma, permessi sindacali, malattie non occorre indire lo sciopero. Le scriventi segreterie, manco a dirlo, territoriali preso atto della nota inoltrata dalla GESAP vs. prot. N° 12023/11 evidenziano quanto segue : la assemblea del personale convocata per il 30 /12 /2011 viene revocata e rinviata a data da destinarsi secondo le modalità previste dalle normative vigenti in materia,non già per i contenuti giuridico contrattuali della stessa, che una volta approfonditi ci riserviamo di contestare nelle sedi opportune , ma ancora una volta in ossequio all’alto senso di responsabilità delle scriventi finalizzato alla volontà di non arrecare danni e fastidi alla utenza in transito nello scalo nell’ambito delle festività in corso. Alto senso di responsabilità? Non arrecare fastidi all’utenza (che non c’è )ma di che cosa state parlando? Dei cosiddetti manager vi trattano con arroganza, strafottenza e a pesci in faccia e voi non bloccate l’aeroporto? Ebbene, cari amici del sindacato cambiate mestiere. È nei momenti di crisi che bisogna essere cattivi e intransigenti. Gianluca Colombino,segretario regionale della Cisal è rimasto “sorpreso, comunque, l’eccesso di formalismo evidenziato nella nota da parte di una azienda la GESAP proprietaria, sembra ad oggi del 100% della controllata GH Palermo, di contro molto poco avvezza alrispetto di un corretto sistema di relazioni sindacali come peraltro testimoniato dalle reiterate richieste di incontro disattese, dalle due procedure ai sensi della 146/90 attualmente in atto e dalla mancata informazione preventiva data alle rappresentanze dei lavoratori prima di qualsiasi provvedimento legato alla modifica della organizzazione del lavoro. Da questo momento in poi – continua Colombino – partendo dalla mancata firma di un accordo sulla detassazione che ha letteralmente depauperato le buste paga dei lavoratori, fino alla mancata firma dell'accordo sulla salvaguardia dei livelli occupazionali attraverso la applicazione della clausola sociale e per tutto quanto in futuro avverrà daremo mandato immediatamente ai nostri legali di verificare se esistono gli estremi per denunciare la GESAP chiedendo i danni a chi ha commesso errori”.

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