martedì 25 ottobre 2011

ULTIME SPERANZE PER LA KELLER

[Preferisco chiedere il perdono, che il permesso. Jeremy irons in Eragon] Le imprese, pronte ad acquisire Keller e Palitalia e insediarsi nell’area industriale di Carini, sono quattro, siciliane, attive nel settore rotabile, della carpenteria metallica e della verniciatura e iscritte a Confindustria. I nomi però sono top secret. “Non li tiriamo fuori – dice il Presidente di Confindustria Palermo Alessandro Albanese – fino a quando non capiremo cosa intende fare la Regione, ma Confindustria può assicurare che sono di grande levatura economica e tecnica”. Il nodo da sciogliere, secondo Albanese, è capire come la Regione intenderà muoversi per il rilancio dell’area”. “Le ipotesi sono due la Regione può intervenire e impegnarsi direttamente – aggiunge – attuando una politica industriale seria e predisponendo un bando di attrazione, oppure restarne fuori”. Nella prima ipotesi, secondo Albanese, la Regione potrebbe previa trattativa con Keller e Palitalia (società che hanno avviato procedure di mobilità per cessazione attività la prima, e di cig ordinaria la seconda ndr), acquisire direttamente i capannoni, per assegnarli gratuitamente alle imprese, che intendono investire nell’area, da selezionare con un bando pubblico (che tenga conto della solidità economica delle aziende, del mantenimento dei livelli occupazionali, degli investimenti e della continuità con l’attività produttiva finora svolta), affidare al Consorzio Asi o a Sviluppo Italia Sicilia, ad esempio, la selezione e prevedere con un clausola di ‘garanzia’, il mantenimento della produzione per almeno 10 anni; oppure lasciare che siano direttamente i privati a gestire la trattativa. “In questo caso – aggiunge – per quanto riguarda il mantenimento livelli occupazionali ad occuparsene sarebbero azienda e sindacati”. E avverte “se ci sono imprese disponibili ad investire, bisognerebbe sciogliere le riserve entro 60 giorni, non si possono aspettare tempi biblici”. “La fretta di chiudere – conclude – è dettata dall’ acquisizione di nuove commesse”. Secondo quanto emerso nell’incontro al ministero dello Sviluppo economico sul rilancio dell’area industriale di Carini, il valore stimato per la Keller è di 9 milioni di euro, per Palitalia tra i 2 e i 3 mln di euro.

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