martedì 25 ottobre 2011

Multiservizi, è partita la liquidazione

[L'ecclesiaste ci dice che c'è un tempo per ogni proposito sotto il cielo. Un tempo per ridere e un tempo per piangere. Un tempo per patire e c'è un tempo per danzare. C'era un tempo per quella legge, ma ora non c'è più. Questo è il nostro tempo per danzare, questo è il nostro modo per celebrare la vita. Così è stato nel principio, così è stato sempre e così deve essere adesso. Kevin Bacon (Ren) da Footloose] . È partito con una lettera inviata dal commissario liquidatore ai sindacati, il processo di scioglimento e liquidazione della società partecipata Multiservizi. L’azienda, al centro di diverse polemiche anche nelle scorse settimane a causa di un contenzioso con l’assessorato regionale alla Sanità, si “scioglierà” confluendo, così come previsto dal progetto di riordino delle società partecipate approvato in luglio, nella nuova Beni Culturali spa (insieme a Biosphera). Il commissario liquidatore scelto dalla Regione è Anna Rosa Corsello, che di Multiservizi era il presidente dopo le dimissioni di Maurizio Pirillo, arrivate due mesi fa. Anna Rosa Corsello è stata a lungo vicina ai “finiani” e ha ricoperto anche il ruolo di capo di gabinetto dell’allora assessore Carmelo Incardona. Multiservizi, invece, porterà con sé nella nuova partecipata tutto il personale (circa 950 lavoratori), contribuendo così alla formazione di una nuova mega-società di oltre 2100 dipendenti. “Sarà assicurata la continuità aziendale – ha precisato l’assessore Armao così l’azienda trasferirà nella nuova società i debiti e i crediti”. Tra questi ultimi, gli 11,7 milioni di euro, che l’azienda vantava nei confronti dell’assessorato alla Sanità per servizi risalenti al periodo fra il 2003 e il 2007.

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