martedì 21 giugno 2011

MIRACOLO A PUNTA RAISI: I SINDACATI SEMBRANO UNITI

[Articolo 8. Ogni individuo ha diritto ad un'effettiva possibilità di ricorso a competenti tribunali nazionali contro atti che violino i diritti fondamentali a lui riconosciuti dalla costituzione o dalla legge. Dichiarazione dei Diritti dell'uomo] Ha avuto luogo, oggi, l’incontro sindacati – Gh Pmo a Punta Raisi. L’incontro scontro ha fatto registrare due note principali da non sottovalutare; la prima che la Gh Pmo ha rigettato la proposta discriminatoria di alcuni sindacati nel volere escludere il quinto incomodo (la Cisal) dal tavolo delle trattative, ipotizzando due tavoli separati; secondo, e ultimo, punto i cinque sindacati riprendono a discutere e sembrano uniti. L’asse Cgil – Cisal sembra funzionare e Bonavia - Colombino dialogano e si intendono. Ci sembra che la Cgil di Punta Raisi voglia snellire la struttura esistente ormai superata dagli eventi e dalle cancellazioni. L’incontro odierno, inoltre, ha messo in risalto l’interesse del mondo sindacale a non creare nuovi stagionali, ma a stabilizzare i lavoratori. Senza dimenticare i 37 part-time a sei ore. I rappresentanti sindacali sono decisi che se questa volta non arriveranno delle risposte concrete a luglio potrebbe diventare un mese di passione (con lo stato di agitazione) per chi parte da Punta Raisi. L’incontro è stato aggiornato a dopo il 28 c.m., data in cui verrà discusso e approvato il bilancio della Gh Pmo. Anche perché la Gh Pmo (non ha scelta) deve parlare con il suo azionista di riferimento o se preferite di maggioranza, prima di rispondere ai sindacati. L’attuale situazione del personale GH Palermo anche alla luce di quanto negli ultimi mesi è accaduto e dell’aumento del volato gestito dalla società nonché della oggettiva abnegazione dimostrata dal personale tutto ( lavoratori stagionali, lavoratori part- time, lavoratori ex GESAP, lavoratori EX Wind Jet, lavoratori ex alitalia-handling) necessita della formalizzazione di un accordo che impegni le rappresentanze dei lavoratori e l’azienda sui seguenti punti: formalizzazione di un accordo che proceda all’incremento delle ore contrattuali del personale a part-time non volontario; formalizzazione di un accordo che ai sensi di quanto sancito dalla circolare delle agenzie delle entrate riconosca alla azienda e ai lavoratori di poter detassare ulteriormente i salari accessori e le ore in esubero; formalizzazione di un accordo che garantisca ai lavoratori stagionali storici nell’ambito dell’anno solare un periodo contrattuale con la GH Palermo di un minimo di 6 (sei ) mesi lavorativi. Tale opportunità consentirebbe al personale stagionale di ottenere dall’INPS la indennità di disoccupazione per i mesi non contrattualizzati garantendo una sorta di reddito minimo anche per il periodo non lavorato; apertura di un tavolo tecnico tra azienda e rappresentanze dei lavoratori finalizzati al riconoscimento dei livelli effettivamente maturati , o dovuti al personale in forza sulla base delle mansioni oggettivamente svolte e di quanto previsto al riguardo dalle normative contrattuali vigenti. Il problema che poniamo al mondo sindacale riguarda proprio il rapporto tra sindacati e azienda. Se Gh deve riferire a Gesap e poi rispondere cosa si può fare e cosa no alle organizzaziooni sindacali, tanto vale avere un interlocutore solo, la Gesap, evitando l'intermediario Gh. Mentre entro il 15 settembre, se le condizioni del mercato resteranno invariate, dovrebbe essere risolto il problema dei 37 part-time che passerebbero a full-.time.

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