giovedì 17 febbraio 2011

Bahrein raggiunta dall’onda verde

[Il cuore dello stupido è nella sua bocca, ma la bocca del saggio è nel suo cuore. Proverbio arabo]
L'opposizione in Bahrein chiede le dimissioni del governo, dopo che un raduno pacifico è stato disperso con la forza a Manama. Lo ha detto alla France Presse il leader del movimento sciita al Wefaq, sheikh Ali Salman. In precedenza il blocco dell'opposizione sciita aveva annunciato che si appresta ad uscire dal Parlamento del Bahrein. Intanto il governo ha confermato che tre persone sono rimaste uccise e 231 feriti nelle cariche della polizia per sgomberare i manifestanti a Manama. Il presidente Barack Obama è contrario all'uso della violenza contro i manifestanti nel Bahrein, ha detto la Casa Bianca. 'Il punto di vista del presidente Obama è che gli Stati Uniti si oppongono a l'uso della violenza da parte del governo del Bahrein contro manifestanti pacifici', ha sottolineato il portavoce della Casa Bianca Jay Carney. Il portavoce ha aggiunto che Obama si oppone alle misure di repressione contro qualsiasi manifestazione pacifica nel mondo. L'esercito ha lanciato un appello invitando gli abitanti di Manama ad evitare le strade centrali della capitale del Bahrein, teatro degli scontri di queste ore. Lo ha annunciato un portavoce del ministero dell'Interno in tv. Secondo l'opposizione, che ha annunciato l'uscita dal Parlamento, ci sarebbero almeno 60 persone disperse dopo gli scontri. Intanto i capi delle diplomazie del Consiglio di cooperazione del Golfo (Ccg) terranno oggi una riunione straordinaria a Manama per sostenere il Paese.

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