giovedì 22 aprile 2010

Goldman Sachs accusata di frode

[IL FASCISMO AMERICANO SAREBBE DEMOCRATICO ALLA MANIERA AMERICANA. Bertolt Brecht]
Goldman Sachs ha quasi raddoppiato il suo utile netto nel primo trimestre 2010 a 3,46 miliardi di dollari, superando le previsioni degli analisti. Lo scrive l'agenzia Bloomberg. La banca statunitense, alle prese con un'indagine aperta dalle Sec americana e dalla Fsa inglese per le vendite di titoli garantiti da mutui ad alto rischio, deve buona parte del risultato al fatturato record delle attività di trading nel reddito fisso, cioé nelle obbligazioni. Il solo trading nel reddito fisso, nelle valute e nelle materie prime ha generato un fatturato netto trimestrale di 7,39 miliardi su 12,98 miliardi di fatturato netto complessivo della banca. L'utile per azione del trimestre è di 5,59 dollari rispetto ai 3,39 dollari del primo trimestre 2009. Lloyd Blankfein, presidente e amministratore delegato della banca, ha dichiarato che i risultati riflettono la crescita dell'economia e della rete di clienti di Goldman Sachs. E ha aggiunto, dando un segnale alle autorità finanziarie, che "anche se siamo incoraggiati dalle prospettive di crescita dell'economia, continuiamo a mettere un premio su elevati livelli di capitale e di liquidità e su una gestione attenta dei rischi". La Sec accusa Goldman Sachs di frode, per aver ingannato gli investitori confezionando e vendendo prodotti derivati legati ai mutui subprime senza comunicare cruciali informazioni. Fra le quali l'influenza esercitata dall'hedge fund di John A. Paulson sulla decisione di quali titoli inserire nei prodotti da vendere: i cdo strutturati per riflettere la perfomance del mercato dei residential mortgage-backed securities (Rmbs) "erano prodotti nuovi e complessi - osserva la Consob americana - ma i sotterfugi e i conflitti sono semplici e vecchi". Goldman respinge le accuse: "sono completamente infondate. Ci difenderemo e difenderemo la reputazione della banca". Ma la denuncia della Sec provoca un effetto tsunami sulle borse mondiali: Goldman arriva a lasciare sul terreno oltre il 10%, travolgendo l'intero settore bancario e affondando Wall Stret. E rappresenta una delle maggiori iniziative della autorità americane in risposta alla crisi finanziaria del 2007-2008: la denuncia è la prima azione diretta contro uno dei prodotti confezionati da Wall Street e che hanno consentito ad alcuni investitori di arricchirsi sul collasso del mercato immobiliare. "La storia non può ripetersi" e per questo è necessaria - afferma il presidente americano Barack Obama - un'ampia riforma finanziaria, che regoli anche il settore dei derivati. Obama opporrà il proprio veto a progetti che non includano una riforma del mercato dei derivati stessi. "Le banche dovrebbero pagare per le decisioni sbagliate prese" aggiunge. Il caso dei derivati Goldman al centro delle accuse della Sec accelererà - secondo gli osservatori - l'iter in Congresso della riforma, in quanto nessuno, anche i più forti oppositori del progetto, vorrà mostrarsi in qualche modo favorevole a Wall Street rallentando il processo di legge. Le nuove regole - rincara la dose il segretario al Tesoro Timothy Geithner - devono imporre restrizioni su come i derivati over-the-counter sono scambiati "in modo da evitare gli abusi che sono stati al centro della crisi finanziaria". Nella denuncia la Sec accusa Goldman e uno dei suoi vice presidenti, Fabrice Tourre (il 'fabulous Fab', come lui stesso si definisce in una email in cui avverte che "l'intero edificio sta per crollare"), ritenuto uno dei "principali responsabili" della creazione dei cdo sotto accusa, di aver omesso informazioni agli investitori che, a causa di tali prodotti, identificati con il nome Abacus 2007-AC1, hanno perso oltre un miliardo di dollari. In base alla documentazione presentata dalla Sec, Goldman ha creato Abacus 2007-AC1 nel febbraio 2007 su richiesta di John A. Paulson, manager di hedge fund che nel 2007 ha guadagnato circa 3,7 miliardi di dollari. "Goldman, in modo sbagliato, ha consentito a un cliente che scommetteva contro il mercato ipotecario di influenzare pesantemente quei titoli immobiliari inclusi nei veicoli di investimento, mentre agli investitori diceva che i titoli" in questione "erano scelti da un soggetto terzo indipendente e obiettivo". "Stiamo valutando una vasta gamma di prodotti e transazioni. E accuse nei confronti di altri dipenderanno da quello che troveremo nel corso delle indagini: se riscontreremo altre situazioni simili, le perseguiremo in modo appropriato, spiega Robert Khuzami, responsabile della Sec. Una "indagine speciale" sulle attività britanniche di Goldman Sachs. La ha annunciata il premier Gordon Brown, dicendosi scioccato per "la bancarotta morale" delle banche di investimento, per le quali ha chiesto regole più stringenti, oltre ad una tassa globale sull'industria finanziaria. Secondo il Sunday Times, però, la Financial Service Authority (la Consob britannica) sta già indagando sulle attività della Goldman Sachs nella City, dopo che è emersa l'accusa di una frode da un miliardo di dollari ai danni degli investitori. Secondo il domenicale, gli investigatori della Fsa sono in collegamento con i colleghi della Sec americana, che venerdì ha avviato un'azione legale contro Goldman Sachs. Fabrice Tourre, 31 anni, il dirigente di Goldman al centro della vicenda, ha lavorato al quartier generale della banca a Londra dal 2008. Secondo il domenicale, la Fsa sta esaminando le operazioni simili a quelle che hanno fatto scattare l'azione della Sec.

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