martedì 23 febbraio 2010

TUTTO TACE A PUNTA RAISI

[SE IL TUO UFFICIALE E' MORTO E I SERGENTI SONO IMPALLIDITI, RICORDATI CHE E' LA FINE SCAPPARE DALLA BATTAGLIA, PERCIO' OBBEDISCI, STENDITI E STAI IN RIGA E ASPETTA I RINFORZI COME UN VERO SOLDATO. Rudyard Kipling]
Si è conclusa la riunione presso la commissione attività produttive, all’Ars. Finita la riunione i lavoratori della Pae Mas non hanno ottenuto nessuna risposta chiara. L’Ast ha comunicato che, qualora dovesse ottenere la certificazione da parte dell’Enac, attingerà personale ,già qualificato, dalla Pae Mas. I lavoratori della Pae Mas hanno deciso di sospendere l’agitazione di concedere altre 48 ore di tempo, fino al 25 febbraio. L’Enac ha chiesto ulteriori 48 ore di tempo per dare una risposta definitiva ad Ast. L’Ente nazionale aviazione civile sembra vivere in un mondo tutto suo, dove il tempo è relativo; la regina burocrazia con la sua corte di ruffiani e cortigiani rimanda sempre le decisioni. Semplificazione amministrativa e gestionale per l'Enac, con riduzione del numero delle direzioni e separazione delle attività di regolazione da quelle di attuazione delle norme. Sono le novità decise dal cda dell'Ente che ha deliberato il nuovo organigramma dell'Ente con i relativi incarichi basato sulla nuova struttura organizzativa che entrerà in vigore dai primi giorni del mese di aprile 2010. La nuova organizzazione - spiega una nota dell'Enac - è stata elaborata nel rispetto della recente normativa che prevede l'obbligo per le amministrazioni pubbliche di ridurre gli uffici dirigenziali nella misura minima del 15% di quelli esistenti. Tra i punti salienti della riorganizzazione ci sono la riduzione del numero delle strutture dirigenziali; l'istituzione di una unica direzione centrale di regolazione e standardizzazione in linea con il nuovo ruolo di regolatore dell'Enac previsto dalla vigente normativa; la separazione delle attività di regolazione da quelle di attuazione delle norme; lo snellimento delle funzioni di staff al direttore generale per ridurre i riporti di responsabilità a quest'ultimo; la previsione di direzioni centrali con funzioni di coordinamento e omogeneizzazione delle attività delle direzioni ad esse attribuite; il rafforzamento del territorio le cui strutture sono state ridotte in misura percentuale minore rispetto alle strutture centrali.
Sul fronte occidentale regna la più totale incertezza. I sindacati si battono per la tutela , comunque vada a finire, dei livelli occupazionali. Una delegazione sindacale è stata ricevuta dal capo scalo Gh Palermo. Gh ha capito ,da tempo ormai, che il problema non è tanto la Pae Mas, ma con l’ingresso dell’Ast sono proprio loro. Il 51%, ancora in mano a Gesap quanto vale in soldoni? Anni fa è stato quantificato tenendo presente il numero dei passeggeri in continua crescita costante negli anni. Oggi, la crisi ha bloccato la crescita e la vicinanza con Trapani ha messo in ginocchio Punta Raisi. Questo discorso è talmente semplice che viene capito anche dai bagagli, si chiama legge di mercato. Se ieri valeva 100, oggi il 51% che dovrebbe acquistare Gh va rivisto al ribasso. Spiegare i meccanismi dell’economia liberista a una classe politica che del libero mercato, a parole, ne ha fatta una regola di vita … La Gesap che in questi anni ha gestito Punta Raisi come se fosse drogheria è vittima della sua arrogante inefficienza.

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