giovedì 18 febbraio 2010

TREGUA ARMATA


[CHI NON LOTTA HA GIA' PERSO, CHI LOTTA HA PROBABILITA' DI VINCERE. Ernesto Che Guevara ]

A seguito dell'incontro avvenuto oggi presso i locali dell'Enac alla presenza del rappresentante della prefettura, della Direzione aeroportuale, della Gesap, di Meridiana, di Pae Mas e di tutte le rappresentanze sindacali (Cgil,Cisl,Uil, Ugl e Cisal), nonchè dei rappresentanti del parlamento siciliano on. Caputo e Apprendi, i lavoratori della Pae Mas hanno deciso di sospendere lo stato di agitazione fino alla data del 23 febbraio. L'Enac ha richiesto un parere legale per sapere se Ast aeroservizi spa, società a capitale pubblico, può affiancare gli handler Gh e Pae-mas nella gestione dei servizi a terra all'aeroporto 'Falcone e Borsellino' di Palermo. E' quanto emerso nel corso del vertice che si è svolto oggi nella sede Enac dello scalo palermitano. L'Ast aeroservizi, intanto, ha diffuso un comunicato stampa definendo "prematura e smisurata la reazione dei lavoratori Pae-mas", che sono in stato di agitazione da una settimana, e dichiara "disponibilità ad attingere al bacino del personale eventualmente in esubero da Pae-mas" se dovesse iniziare a operare nello scalo palermitano. Spaccati i sindacati che nel corso della riunione si sono schierati a favore o contro (Cisal e Cgil) l'ingresso dell'Ast a Punta Raisi. L'unica certezza che è emersa riguarda Meridiana che, comunque vadano le cose, non firmerà con Pae Mas. Martedì la commissione attività produttive convocherà il presidente dell'Ast.

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