martedì 16 febbraio 2010

Voglia di legalità a Punta Raisi

[QUANDO TI TROVI PER LA PRIMA VOLTA SOTTO IL FUOCO E HAI VOGLIA DI ABBASSARTI, NON GUARDARE E NON DAR RETTA AL FERITO. SII GRATO DI ESSERE ANCORA VIVO E CONFIDA NELLA FORTUNA, MARCIA IN PRIMA LINEA COME UN SOLDATO. Rudyard Kipling]
Oggi per i lavoratori aeroportuali è stata una giornata indimenticabile. Operai della Pae Mas, Gh Palermo,Gesap e Coopservice hanno partecipato compatti allo sciopero, discutendo in assemblea le strategie da adottare nei giorni che verranno. I rappresentanti sindacali (Cgil,Uil,Cisl, Ugl e Cisal) hanno sostenuto che i posti di lavoro devono essere garantiti a qualsiasi costo. L'aeroporto di Punta Raisi ormai sembra terra di conquista, dobbiamo resistere per evitare che quello che sta succedendo, oggi, ai lavoratori di Pae Mas, domani possa accadere a Gh Palermo. La battaglia che oggi si combatte in aeroporto devere essere, principalmente, in difesa della legalità. Non è contro Ast, ma contro la politica ottusa che gioca con il nostro futuro. La legalità in Italia non ha più significato, ma noi ancora ci crediamo. Se è vero come è vero che questo fottutissimo aeroporto si chiama Falcone - Borsellino, questi uomini per la legalità si sono fatti ammazzare, è giusto che questa battaglia vada avanti. I sindacati, alla fine della riunione, hanno proposto una giornata di tregua, in vista dell'incontro che si svolgerà nei locali dell'Enac giovedì. Proposta bocciata, le regole di ingaggio sono queste e non si cambia. I lavoratori della Pae Mas continueranno il presidio a oltranza... ,abbiamo dato una giornata di mobilità ai sindacalisti, così si possono preparare meglio Alla fine dell'assemblea il corteo è andato dove ha si trova l'Enac e manifestare il proprio disappunto verso Riggio e la Castiglia. Infine, il corteo ha attraversato tutta l'aerostazione gridando tutta la propria rabbia. Nel tardo pomeriggio l'on. Bersani, Cracolici (nella foto) hanno ascoltato i motivi della protesta e Bersani ha detto che tutto questo difficilmente può essere realizzato visto che Ast è a capitale pubblico. Cracolici ha aggiunto che l'Ars ha approvato delle leggi per evitare che il pubblico sperperi i soldi del contribuente. In questi giorni l'on. Francesco Barbato(Idv) presenterà una interrogazione parlamentare per avere delle risposte. Ieri,però, il presidente dell'Enac, Vito Riggio, si è recato nello scalo, dichiarando che "a oggi l'Ast aeroservizi non ha le certificazioni necessarie per operare nello scalo palermitano. Quindi non capiamo il motivo del sit-in dei lavoratori Pae-Mas. Non vorrei che i lavoratori siano strumentalizzati". Ma allora Michael O’Leary, ad della lowcost irlandese Ryanair, ha ragione quando sostiene che Riggio dice cose stupide.

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