domenica 21 febbraio 2010

LE FUNZIONI DELL’ENAC

[FUMO, BEVO, SCOPO. TRIANGOLO EQUILATERO. Serge Gainsborurg]
Il Decreto Legislativo n. 250/97 ha attribuito all’ENAC importanti funzioni di regolazione e controllo dei settori del trasporto aereo e dei servizi aeroportuali, tra cui: regolamentazione tecnica ed attività ispettiva, sanzionatoria, di certificazione, di autorizzazione, di coordinamento e di controllo nelle materie di competenza, ivi compresi le tariffe, tasse e diritti aeroportuali; razionalizzazione e modifica delle procedure attinenti ai servizi aeroportuali, secondo la normativa vigente ed in relazione ai compiti di garanzia, di indirizzo e programmazione esercitati;istruttoria degli atti concernenti tariffe, tasse e diritti aeroportuali per l'adozione dei conseguenti provvedimenti del Ministro dei trasporti e della navigazione; regolamentazione, esame e valutazione dei piani regolatori aeroportuali, dei programmi di intervento e dei piani di investimento aeroportuale.In termini concorrenziali, l’ampiezza delle prerogative assegnate all’ENAC trova riscontro nella necessità di regolare l’attività svolta da un soggetto in posizione di monopolio. In assenza di una incisiva attività di regolazione e controllo, quale quella prevista in capo all’ENAC, il gestore sarebbe nelle condizioni di estrarre una rendita monopolistica, a detrimento degli utilizzatori dell’aeroporto e, in ultima istanza, dei consumatori. L'articolo 10 del Decreto Legislativo n. 18/99 ha altresì attribuito all’ENAC la vigilanza sulle condizioni di accesso agli spazi necessari per l'effettuazione dell'assistenza a terra e sulla pertinenza ai costi di gestione e di sviluppo dell'aeroporto dei corrispettivi per l'utilizzo di strutture centralizzate, beni d'uso comune e beni in uso esclusivo.L’ENAC ha poi il compito di vigilare sul rispetto degli adempimenti derivanti dal medesimo decreto, inviando altresì ogni sei mesi al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti una relazione sull’attività svolta e sui provvedimenti adottati (articolo 17). Da ultimo, si osserva che la delibera CIPE raccomanda al Ministro dei Trasporti, al Ministro delle Finanze e all’ENAC di vigilare affinché venga realizzata una rigorosa separazione contabile ad opera dei gestori, che consenta l’individuazione dei singoli servizi offerti, ai fini di una tariffazione dei servizi centralizzati orientata ai costi di produzione. Da quanto evidenziato emerge che all’ENAC è stato attribuito un ruolo centrale ai fini del buon funzionamento del settore aeroportuale. Ma come spesso succede lo Stato emana le leggi che uomini dovrebbero far rispettare e gli uomini non sempre sono all'altezza. Rispetto alle tematiche di natura più squisitamente concorrenziale, si deve rilevare che, nella attività di regolazione e controllo esercitata dall’ENAC, si sono riscontrate alcune disfunzioni, riguardanti in particolare le materie dell’handling e della tariffazione dei servizi aeroportuali centralizzati.Per quanto attiene ai servizi di handling, la vigilanza sulle condizioni di accesso agli spazi aeroportuali svolta dall’ENAC non risulta aver prodotto azioni incisive sui gestori, idonee a rimuovere alcuni importanti ostacoli all’ingresso di nuovi operatori.Con riguardo alla tariffazione dei servizi centralizzati, si rileva che soltanto negli ultimi mesi, a tre anni di distanza dalla delibera CIPE, si stanno concludendo in alcuni scali i primi progetti-pilota di adozione di tariffe dei servizi centralizzati orientate ai costi.

Nessun commento:

Posta un commento