martedì 24 novembre 2009

Aggredito il marito di Yoani Sanchez

[... DAL MONDO INVISIBILE, PALLOTTOLE CI POSSONO COLPIRE, CI POSSONO CAMBIARE, E NOI NOTIAMO SOLO IL CAMBIAMENTO, NON IL MOVENTE REALE, L'AGENTE, LA PALLOTTOLA. Alfred Doblin]
Il marito di Yoani Sanchez, la blogger che è diventata la voce più popolare dell’opposizione cubana, è stato assalito da decine di sostenitori del governo. Reinaldo Escobar, giornalista e anche lui blogger, è stato aggredito mentre attendeva di esser messo faccia a faccia con gli agenti accusati di aver fermato e picchiato sua moglie, due settimane fa. L’uomo parlava con dei reporter quando lo hanno circondato centinaia di persone che gridavano «Viva Fidel», «Viva la Rivoluzione». Nella bagarre, Escobar è stato anche picchiato. Il fatto è avvenuto nel centro dell’Avana, ha precisato Escobar (62 anni), nel luogo dove l’uomo aveva dato appuntamento per un «duello verbale» al poliziotto che lo scorso 6 novembre aveva a sua volta aggredito la moglie. Quel giorni, Yoani aveva riferito di essere stata fermata per una ventina di minuti da un gruppo di poliziotti vestiti in borghese, dai quali - ha aggiunto - è stata picchiata e minacciata. Yoani Sanchez qualche giorno fa aveva ricevuto pubblicamente i complimenti del presidente americano Barack Obama per la sua attività di blogger.

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