lunedì 15 giugno 2009

AMAT, UN CARROZZONE CLIENTELARE

[Mi sento uno straniero ovunque io vada. Ma mi piace quella prospettiva. Alex Kapronov]

Ricordate l’assunzione clientelare ,alla vigilia delle comunali di Palermo del maggio 2007 ,di 110 autisti d’autobus tutti e 110 senza patente per guidare l’autobus? “Impareranno”, rispose l’assessore a chi gridava allo scandalo … Bandiremo una gara per dare a un’autoscuola il compito di far prendere loro la patente. Dov’è il problema?” A più di un anno di distanza, quelli finiti davvero al volante dopo essersi presi la patente per proprio conto, erano una ventina. La decisione di pagare a tutti gli altri l’autoscuola è stata annullata perché fatto il bando sarebbe costata 800.000 euro,cioè quasi 10.000 per ogni patentato. E nella scia delle polemiche …, è venuto fuori tutto. E cioè che l’Amat ha 598 autobus in dotazione, ma nella stragrande maggioranza sono guasti, tanto che quelli utilizzati davvero sono molto meno della metà: 235. Che su 1.990 dipendenti addirittura il 37% se ne sta negli uffici o in officina, dove bivaccano oltre 200 meccanici i quali, tolti i mezzi guasti e abbandonati, devono occuparsi mediamente di poco più di un pullman a testa … Che negli ultimi cinque anni, analizzati i chilometri percorsi complessivamente,i viaggiatori sono calati da 24 a 19 milioni. Che i soldi incassati coi biglietti e gli abbonamenti sono 21 milioni e 674.000 euro e le spese 100 milioni e 380.000 con una perdita secca di gestione intorno all’80%. Ripianata, per intero, dal comune. AMAT è l'azienda di trasporti urbani di Palermo. La costituzione dell'azienda avviene il 21 settembre 1964 sostituendo le società precedenti, in particolare le linee della Tranvia di Palermo, in quell'anno tutto il sistema dei trasporti venne unificato e creata una società unica che gestisse autobus e filobus. Un anno importante della storia dell'AMAT è il 2005, quando diviene una società per azioni con unico azionista: il Comune di Palermo. Il nome è l'acronimo di Azienda Municipalizzata Auto Trasporti, è una Società per Azioni dal 2005. Le linee hanno una denominazione numerica che va dalla linea 101 alla linea 978, inoltre sono presenti tre linee a costo ridotto che effettuano servizio nel solo centro storico (linea rossa, gialla e verde), delle linee navetta gratuite e delle linee che effettuano servizi particolari in determinate stagioni (per esempio i collegamenti diretti centro-Mondello). Alcune linee collegano la città con i comuni limitrofi. Dal 1 gennaio 2008 la linea 101 fa servizio notturno. Oltre al trasporto su gomma la società gestisce insieme alle Ferrovie dello Stato la metropolitana urbana. La società gestisce inoltre le aree di sosta (le c.d. Zone Blu) denominate P (vanno da P1 a P16), i parcheggi di Piazzale Ungheria (a pochi passi da Via Ruggero Settimo, cuore dello "shopping palermitano" e dal Teatro Massimo (Palermo) e dal Teatro Politeama) e il nuovo parcheggio presso l'Università di Palermo. Le aree destinate ai camper presenti all'interno del comune, sono anch'esse affidatate ai lavori dell'Amat. L'azienda inoltre serve alcuni comuni limitrofi quali: Isola delle Femmine, Monreale e Villabate. I mezzi sono di varie marche e tipologie. Fino agli anni novanta il colore per tutti i mezzi era l'arancione; negli ultimi anni si stanno diffondendo mezzi bicolore (bianco/blu) più eleganti e moderni. Durante il periodo estivo vengono utilizzati dei mezzi scoperti e i mezzi più moderni sono dotati di aria condizionata. L’AMAT di Palermo è nata il 21 settembre 1964 ed è la diretta erede delle società che fin dall’inizio del secolo scorso hanno gestito il trasporto pubblico a Palermo e nei suoi dintorni. Dall’originale missione di azienda municipalizzata del trasporto pubblico per l’area palermitana, l’AMAT si è evoluta negli anni ’90 in azienda speciale della mobilità ex Lege 142/90. Dal 7 marzo 2005, AMAT è divenuta una società per azioni con socio unico il Comune di Palermo. L’attività di Pubblico Trasporto Locale, si estende capillarmente per l’intero territorio cittadino, raggiungendo alcuni comuni limitrofi quali Villabate e Sferracavallo. L’attuale Rete si sviluppa per circa 330 km. Le attività attualmente svolte comprendono l’apposizione e manutenzione della segnaletica stradale verticale ed orizzontale, la gestione della sosta tariffata per autoveicoli, la rimozione forzata di veicoli in zone tariffate, la gestione del Camper Service. L’Azienda ha sede presso il Deposito sito in Via Roccazzo, 77. Al suo interno, oltre alle aree adibite al ricovero e rimessaggio dei mezzi aziendali, trovano collocazione gli uffici della Presidenza, la Direzione Generale, gli Uffici Amministrativi e le Officine di Manutenzione dei Bus. L’Azienda, inoltre, ha un ulteriore Deposito Bus presso l’Area Industriale di Brancaccio. Gli Uffici Commerciali sono ubicati in zone centrali della città e precisamente in Via Borrelli e Via Giusti. Sono presenti dei presidi aziendali presso i c.d. Nodi di Interscambio (Lennon/Giotto, Camporeale, Indipendenza, De Gasperi, Stazione Centrale, Croci/Politeama) ubicati in aree strategiche per l’attuale organizzazione di Rete. L’attuale flotta può contare su circa cinquecento mezzi, inclusi alcuni bus del tipo Gran Turismo. L’organismo decisionale è il Consiglio di Amministrazione, il quale individua sia le linee guida da perseguire sia gli indirizzi operativi da intraprendere. L’attuale organizzazione aziendale prevede una suddivisione in Direzioni ed Unità Organizzative. Anche grazie alla implementazione di un Sistema Qualità conforme alle UNI ISO EN 9001: 2000, l’azienda ha focalizzato i propri processi organizzativi e, nello stesso tempo, ha individuato opportuni indicatori c.d. di performance, che consentono di mantenerli costantemente sotto controllo.

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