giovedì 28 maggio 2009

Gesap, solo 200 milioni da spendere


Palermo, ecco come sarà l’aeroporto del futuro. In 4 anni l’aeroporto di Palermo cambierà volto. Grazie agli investimenti previsti per 200 milioni di euro, il terminal passerà da 35 mila a 50 mila metri quadri con l’obiettivo di arrivare a 75 mila metri quadri entro il 2020. L’annuncio è stato fatto dal super manager Giacomo Terranova, ad della Gesap. Nel giro di due anni è previsto anche lo sgombero di tutti gli uffici che saranno trasferiti in una nuova palazzina i cui lavori inizieranno dopo l’estate: l’opera verrà realizzata in un anno e mezzo. In questo modo l’aerostazione sarà dedicata interamente ai passeggeri, i veri polli da spellare. Qui ci saranno più aree commerciali (l'affitto dei locali avrà adeguamenti istat? Sicuramente si. Affittare un negozio a Milano, in via Montenapoleone, a Roma, in via Condotti, a Firenze, in via Tornabuoni ... è sicuramente più economico) e una nuova area per la ristorazione con vista sul mare e prezzi,ovviamenti, da capo giro. Nel piano di sviluppo è previsto anche un albergo con 200 camere (se un pezzo di rosticceria costa 2 euro e 70 centesimi quanto costerà una stanza d'albergo? E chi saranno i clienti? Gli equipaggi o i passeggeri che hanno la fortuna di vedere questa opera d'arte moderna?) e un centro congressi. Modifiche in vista anche per l’area esterna: entro un anno e mezzo sarà realizzato un parcheggio multipiano da 2.500 posti auto. Infine sarà realizzato un nuovo parco sul mare: tutti gli impianti verranno interrati e così i manufatti potranno essere demoliti compreso l’inceneritore e la centrale elettrica. L’aeroporto riacquisterà così la vista sul mare. Ma nel fratempo non si potrebbero iniziare a pulire i cessi, a vendere qualche panino decente, a fare funzionare l’aria condizionata, a sistemare l’incubo degli arrivi per chi deve prendere qualcuno con le valige….

Nessun commento:

Posta un commento