domenica 24 maggio 2009

DANNO ERARIALE GESAP?

La corte dei conti interviene soltanto a seguito di una segnalazione(che può prendere il nome di “esposto”, “denuncia” o quant’altro) può essere fatta senza particolari formalità: basta inviare una lettera raccomandata a/r alla Procura della Corte dei Conti in cui si descrivono i fatti che si ritengono dannosi per le finanze pubbliche.La segnalazione non comporta alcuna conseguenza o onere (se non il costo della raccomandata). La Corte dei Conti è tenuta a mantenere il riserbo assoluto sulla provenienza delle segnalazioni. Pertanto la Corte dei Conti non si attiva da sola occorre che qualcuno segnali la cattiva gestione della Gesap. La Gesap deve fare quadrare quest'anno un bilancio ancora più disastrato. Il fallimento dell' Alitalia è costata 1,5 milioni alla Gesap. Sono i debiti che l'ex compagnia di bandiera ha nei confronti dello scalo palermitano per oneri su biglietti e servizi aeroportuali non pagati fino ad oggi. Debiti che si aggiungono a quelli che ha già Air One, altri 1,2 milioni di euro: la compagnia per i servizi a terra utilizza la società GH Palermo, controllata dalla Gesap stessa. E quanti soldi deve dare la MyAir a Gesap e GH? Il fallimento Alitalia ha quindi prosciugato almeno metà dei 3 milioni di euro investiti da Provincia di Palermo e Comune per ricapitalizzare la società che gestisce l' aeroporto di Punta Raisi. L' amministratore delegato della Gesap lancia l' allarme: «Nel conteggio dei danni che ha provocato il fallimento dell' Alitalia occorre considerare i costi sociali per la perdita occupazionale, ma anche quelli che graveranno sui bilanci di tutte le società di gestione degli aeroporti italiani», dice Giacomo Terranova, amministratore delegato della Gesap. Secondo Assoaeroporti, l'ex compagnia di bandiera ha debiti per 200 milioni di euro con gli scali del Paese: il grosso concentrato a Fiumicino e Ciampino (75 milioni di euro), e con la Sea di Linate e Malpensa (35 milioni). Ma gli 1,5 milioni di euro di esposizione che ha nei confronti dello scalo palermitano rischiano comunque di mettere in difficoltà la Gesap. Una buona notizia possiamo raccontarla con felità. Giacomo Terranova dovrebbe lasciare a giorni la Gesap. Dovrà subentrare a Gaspare Giudice, il deputato del Pdl morto a Palermo. Giacomo Terranova, primo dei non eletti alle passate elezioni politiche, dopo aver amministrato con molta approssimazione i soldi pubblici, porterà la sua esperienza a Roma. E che dio ce la mandi buona ...

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