domenica 22 marzo 2009

Warren Buffet,l'oracolo di wall street


Warren Buffet è universalmente riconosciuto come il guru del mercato azionario. Buffet investe in azioni, come fanno peraltro molte altre persone, con la differenza che lui è diventato il più ricco di tutti. La sua strada sembrava già definita a undici anni, quando per la prima volta investì in azioni i suoi risparmi. Nonostante la fama di più grande maestro del mercato azionario, il secondo uomo più ricco al mondo non ha mai scritto un libro sul settore in cui opera. Per fortuna, molti giornalisti, analisti, scrittori in genere, e perfino parenti, hanno scritto negli anni numerose pagine per cercare di esprimere l’incredibile senso degli affari di quest’uomo. Secondo Buffet, bisogna investire solo in aziende che si conoscono e che operano in mercati a cui si è in qualche modo legati; per questo motivo ha acquisito importanti partecipazioni in un’azienda come la Coca-Cola, di cui è grande consumatore, e non è mai entrato nel settore dell’informatica e tecnologia, a lui lontano e quasi sconosciuto. E' il real brasiliano la valuta del paese emergente sulla quale Warren Buffet ha scommesso (e vinto) nel 2007.E' lo stesso guru degli investimenti, a svelarlo nella lettera agli azionisti, in vista dell'assemblea della sua Berkshire Hathaway del 3 maggio. 'Non molto tempo fa, scambiare dollari per real sarebbe stato impensabile', scrive, ma dopo 'cinque diversi tipi di moneta nel corso dello scorso secolo, la moneta brasiliana si è trasformata in un 'confetto'. Warren Edward Buffet (Omaha, Nebraska, 30 agosto 1930) soprannominato l'oracolo di Omaha, è un finanziere statunitense. Nel 2007, con un patrimonio stimato di 55.4 miliardi di dollari, sarebbe, secondo la rivista Forbes, il secondo uomo più ricco del mondo, dietro Bill Gates e davanti Carlos Slim Helú. Nato nel 1930, si laurea alla Columbia Business School per poi tornare alla sua città natale dove fonda i suoi uffici, sposandosi poi presto, nel 1951. Fin da giovanissimo si dedica agli investimenti azionari; leggenda vuole che abbia investito i suoi risparmi già a 11 anni e che a 14 anni comprò un appezzamento di terreno che affittava ai pastori locali. Poi durante il periodo universitario comincia a gestire il patrimonio di amici e parenti, fondando la Buffet Partnership, un fondo d'investimento con il quale applica le strategie d'investimento insegnate da Benjamin Graham, dette del Value Investing, cioè la ricerca di titoli sottovalutati da comprare e tenere per lunghissimi periodi. Attraverso questa modalità d'investimento , Buffet acquisisce importanti partecipazioni in colossi come Coca Cola, Gillette, McDonald's, Walt Disney, ecc.. Altro elemento determinante per avere successo nel mercato azionario è la pazienza. Secondo Buffet, bisogna analizzare un’azienda e valutarne la crescita potenziale in un arco temporale di non meno di dieci anni. Inoltre, niente è fondamentale quanto l’esperienza. Tutti i più importanti investitori hanno almeno sessant’anni e l’esperienza non può essere insegnata ai più giovani:“È difficile insegnare a un cucciolo i vecchi trucchi”, ha dichiarato. Warren Buffet ha l’investimento nel sangue, basti pensare che reinveste il 99% di quanto guadagna nella sua holding, la Berkshire Hathaway, a tutto beneficio degli azionisti delle sue società. Successivamente, decide di rendere pubblica la Buffet Partnership fondendola con una società tessile quotata, la Berkshire Hathaway. La sua attività finanziaria di alto livello inizia a partire dal 1962, anno in cui comincia ad acquistare partecipazioni della Bekshire Hathaway, industria tessile in declino, di cui prenderà il controllo qualche anno dopo. Con la Berkshire Hathaway comincia ad acquistare aziende sottovalutate nei più variegati settori, dai servizi all'industria, dalle assicurazioni alla biancheria, passando per società che offrono proprietà frazionata di jet privati, poi acquisisce la Mid American Holding nel settore energia, investe in tubifici, ecc... Con la Berkshire Hathaway, nel 1967 acquisisce due compagnie assicurative: la National Fire and Marine Insurance Company e la National Indemnity Company. Il settore delle assicurazioni conquista sempre più spazio all'interno della holding di Buffett, così dal 1985 abbandona definitivamente il settore tessile per dedicarsi esclusivamente a quello assicurativo. Oggi la Berkshire Hathaway è il più grande riassicuratore mondiale, cioè si occupa di riassicurare le compagnie assicurative. Nel 2007 ha donato 37 milardi di dollari (70 % del suo capitale) in azioni benefiche, atte all'aiuto delle popolazioni del cosiddetto "terzo mondo". Con la sua donazione si pensa di sconfiggere alcune malattie per le quali ad oggi non ci sono vaccini o cure.

1 commento:

  1. Berkshire Hathaway, la holding che fa capo a Warren Buffett, chiude il primo trimestre in rosso per la prima volta in nove anni. A causa dell'attuazione di nuove regole contabili che impongono di riportare guadagni o perdite su investimenti non realizzati, il primo trimestre si chiude con un rosso di 1,14 miliardi di dollari: si tratta della prima perdita dal 2009. L'utile operativo, che esclude alcuni investimenti, e’ salito a 5,29 miliardi di dollari dai 3,56 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno. I ricavi sono calati a 58,47 miliardi di dollari dai 64,37 miliardi dello steso periodo del 2017. Buffett aveva messo in guardia in febbraio sull'impatto che le nuove regole contabili avrebbero avuto sui conti: cambi che "distorceranno i dati sull'utile netto e spesso svieranno gli investitori" aveva detto.

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