venerdì 20 marzo 2009

LA CONSOB CONTRO PIRELLI RE


La Consob ha multato per circa 3,5 milioni Pirelli Re per un possibile conflitto di interesse nell'offerta per i fondi Tecla e Berenice. La vicenda risale al giugno 2007, quando Gamma Re, partecipata al 51% da Morgan Stanley e al 49% da Pirelli Re, lanciò un'Opa sui due fondi immobiliari, quotati in Borsa e gestiti da Pirelli Re Sgr, controllata al 100% dalla stessa Pirelli Re. Secondo Consob, manager Pirelli Re hanno potuto trovarsi dalle due parti del tavolo come offerenti o consulenti. Il mercato apprezza il cambio ai vertici e la ristrutturazione interna varata a mercato chiuso da Pirelli Real Estate. La società immobiliare che fa capo al gruppo della Bicocca si è data di una nuova organizzazione, nell'ambito della quale Carlo Puri Negri, fondatore e azionista del gruppo immobiliare, avrà un ruolo più limitato. Le attività del gruppo non saranno più divise per tipologia di servizi ma per aree geografiche. A capo dell'attività italiana è stato nominato un nuovo direttore generale, Rodolfo Petrosino, mentre gli asset in Germania faranno capo a Paolo Bottelli. Entrambi i due nuovi direttori riferiranno a Puri Negri, che invece lascerà in mano a Claudio De Conto tutte le deleghe alla finanza. De Conto, che ricopre da anni lo stesso ruolo per la controllante Pirelli & c spa, si occuperà quindi di ristrutturare il debito della società immobiliare e di gestire il riassetto del gruppo che punta a dismettere alcuni asset per concertrarsi solo sulle attività che garantiscono ricavi ricorrenti. Dopo la vendita della partecipata nel facility management a Manutencoop (il 50% di Pirelli Re nella società dovrebbe permettere al gruppo tra debiti e capitale di recuperare 135 milioni), la Bicocca ha messo in vendita anche quella nei "non performing loan" ovvero quei muti ipotecari che sono in sofferenza. Ma senza l'aiuto della capogruppo Pirelli & C, la controllata immobiliare avrebbe incontrato notevoli difficoltà per finanziarsi. Già lo scorso giugno Pirelli re non aveva rispettato le garanzie richieste dalle banche su alcune linee di credito, e così era stata costretta ad attingere dalle casse della capogruppo oltre 600 milioni. Di qui la necessità di vendere alcuni asset e fare un po' di pulizia di bilancio. Tuttavia in questo momento di mercato sia reperire nuove linee di credito, sia vendere alcune partecipazioni, non è semplice come lo era solo un anno fa. Per questo motivo gli analisti hanno accolto con favore la notizia che sarà De Conto a gestire questa delicata fase del gruppo immobiliare. Intanto nel 2008 Pirelli Re conta di chiudere sostanzialmente in pareggio e per la prima volta dai tempi della quotazione (giungo 2002) non distribuirà il dividendo. La scorsa settimana Jp Morgan aveva rivisto le stime sulla società, giudicando il titolo neutrale con un target di 4,5 euro per azione. Pirelli & C. Real Estate, abbreviata Pirelli RE, è una società immobiliare del Gruppo Pirelli. che gestisce fondi e società proprietari di immobili nei quali investe tramite quote di minoranza ed ai quali fornisce, così come ad altri clienti, servizi immobiliari, sia direttamente che tramite una rete di agenzie in franchising. I portafogli gestiti e partecipati hanno raggiunto a fine 2006 i 14,5 Mld di Euro. Agli inizi degli anni novanta, il management di IACI (Iniziative Agricole Commerciali Italiane) e di Vitruvio, società immobiliare del Gruppo Pirelli, riuniscono le attività immobiliari in un’unica società che prende il nome di Milano Centrale. Negli anni successivi entrano in Milano Centrale anche le attività immobiliari del Progetto Bicocca, nel contempo la società sviluppa attività di trading immobiliare e di servizi. Nel 1997 a seguito della joint-venture con Morgan Stanley diventa protagonista di importanti acquisizioni di società immobiliari e di servizi. Nel 2001 la società cambia nome da Milano Centrale in Pirelli & C. Real Estate. Nel giugno 2002 la società viene quotata alla borsa valori di Milano.

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