mercoledì 25 marzo 2009

GIOVANI E RICCHI

I giovani capitalisti russi hanno portato una ventata d'aria fresca nell'esclusivo club dei miliardari d'Europa. Appena cinque anni fa i miliardari europei avevano in media 62 anni. Adesso l'età media è scesa a 58, grazie all'ingresso degli 87 miliardari sovietici la cui età media è di 46 anni. Senza la presenza di questi imprenditori dell'est, l'età media della classifica salirebbe a 60 anni. Tra i miliardari europei sotto i 40 anni la rappresentanza russa è sicuramente degna di nota. Ben 13 su 14 vengono da Paesi dell'ex Unione Sovietica. Sono diventati maggiorenni nel periodo della caduta del regime comunista nel 1991 o subito dopo e, dopo aver abbracciato rapidamente il capitalismo, sono diventati ricchi sfruttando le numerose risorse del territorio sovietico oppure costruendo case per la nuova classe media. Il miliardario europeo più ricco sotto i 40 anni è Sergei Popov. A marzo dell'anno scorso, la fortuna di questo trentaseienne superava i 4 miliardi di euro. Negli anni '90 ha lavorato nel settore dei metalli nel freddo degli Urali e della Siberia vendendo tubature e cavi di rame. Come cliente della banca MDM è diventato amico di Andrei Melnichenko, il giovane proprietario dell'importante istituto bancario moscovita. Nel 1998, con il crollo del rublo, Popov e Melnichenko hanno fatto fortuna acquistando a poco prezzo le azioni di diverse aziende in crisi. Melnichenko di recente è balzato agli onori della cronaca per le sue spese e i suoi eccessi. Ad esempio, a settembre 2005 ha pagato Whitney Houston e Christina Aguilera per cantare al suo matrimonio con la modella Aleksandra Nikolic, che aveva fatto parte del gruppo pop iugoslavo delle Models. Ma Melnichenko e Popov non sono i soli imprenditori russi diventati miliardari prima dei 40 anni. Nel 1994 Kirill Pisarev (39) e Yuri Zhukov (38) fondano il gruppo immobiliare PIK Group, che da giugno 2007 è una società per azioni. L'offerta iniziale è stata la più grande emissione di azioni immobiliari della storia europea, che ha permesso a Pisarev e Zhukov di diventare ricchissimi nel giro di un giorno. Dmitry Zelenov (36) è un altro imprenditore che deve la sua fortuna alla vendita di abitazioni di lusso. La Don-Stroy, di cui è titolare, ha realizzato a Mosca il celebre Triumph Palace, l'edificio residenziale più alto d'Europa: 253 metri di appartamenti esclusivi. Tutti questi giovani miliardari russi sono sposati. O almeno lo sono stati. Due di loro hanno apparentemente divorziato, ovvero il magnate delle assicurazioni Danil Khachaturov e il re delle costruzioni Sergei Polonsky. Polonsky, da sempre appassionato di sport estremi, sognava di poter volare tra le stelle verso la stazione spaziale internazionale, ma il suo metro e novanta di altezza gli ha impedito di realizzare il suo sogno. Lo scapolo d'oro dei miliardari d'Europa è invece un tedesco: il principe Albert von Thurn und Taxis. Questo elegante rampollo di soli 25 anni vive nel castello di famiglia e si dedica come pilota alle corse automobilistiche. Aveva già fatto la sua apparizione nella classifica dei miliardari di Forbes all'età di 8 anni, anche se ha formalmente ottenuto la sua eredità solo dopo la maggiore età. Oggi è il terzo miliardario più giovane al mondo dopo l'americano Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, e l'ereditiera libanese Hind Hariri. Il più giovane miliardario d'Europa che ha creato la sua fortuna tutto da sé è Kostyantin Zhevago. A soli 19 anni era già direttore finanziario di una banca d'affari, poi, in poco tempo, ha acquistato la maggioranza della holding, il Finance & Credit Group. Al momento siede come deputato nel parlamento ucraino e, insieme al principe Alberto, è l'unico miliardario europeo sotto i 40 anni non originario della Russia.

Nessun commento:

Posta un commento