venerdì 14 dicembre 2018

Cassazione condanna bianconeri

[Talvolta un pensiero mi annebbia l'Io: sono pazzi gli altri, o sono pazzo io? Albert Einstein] Resta all'Inter il titolo di Campione d'Italia della stagione 2005/2006: lo ha deciso la Cassazione che ha respinto il ricorso della Juventus contro la decisione della Corte d'Appello di Roma che nel 2016 aveva dato lo scudetto ai neroazzurri dopo le vicende di 'Calciopoli'. La Juventus nel campionato 2005/2006 era stata la prima classificata e fu retrocessa in serie B. "Tutto regolare, conseguenza di quello che è successo. Comunque bene, è sempre uno scudetto assicurato: ora devono accettarlo gli juventini". Al telefono  Massimo Moratti, ai tempi di Calciopoli presidente dell'Inter, si compiace per la decisione della Cassazione. "Ma io - aggiunge - ne ero certo. Con Agnelli ho fatto pace? Siamo sempre stati amici, diciamo che questo sentimento adesso è più pubblico...". Ora è ufficiale: Beppe Marotta è il nuovo amministratore delegato dell'Inter per l'area sportiva. L'annuncio è stato dato dallo stesso dirigente, con un video sul canale twitter del club. "Da oggi farò parte della grande Inter, per me è motivo di grande orgoglio ricoprire una carica importante come quella di amministratore delegato dell'area sport - le parole di Marotta -. Un capitolo importante della mia vita professionale, piena di grande responsabilità ma questo assolutamente non mi spaventa. Si inizia un nuovo percorso che deve essere vincente". Nel frattempo continua   la partita infinita tra Cristiano Ronaldo e il fisco spagnolo. Dopo aver trovato in estate l'accordo   per la presunta evasione fiscale per un importo che si aggira intorno ai 14.7 milioni di euro, il fuoriclasse portoghese è atteso a Madrid per la ratifica. CR7 dovrà riconoscersi colpevole dei quattro reati fiscali commessi durante gli anni in cui ha giocato nel Real Madrid, che prevedono due anni di carcere con la condizionale. Secondo quanto riportato da AS, Ronaldo ha già versato praticamente l'intera somma dovuta, a cui dovrà aggiungere 375.000 euro nell'incontro in programma il 14 gennaio con l'Audiencia Provincial, per convertire la condanna a due anni in ammenda. Il legale di Ronaldo, Antonio Choclan, spera di evitare il viaggio a Madrid, puntando sulla possibilità di un'udienza in videoconferenza. In estate, il caso era esploso a ridosso dei Mondiali e, secondo le prime indiscrezioni, Ronaldo avrebbe dovuto versare una cifra intorno ai 19 milioni di euro, poi scesa a poco meno di 14.

giovedì 13 dicembre 2018

DILETTANTI ALLO SBARAGLIO/21

[La liberalità risiede meno nella ricchezza del dono che nella sua tempestività. Jean de La Bruyère] La Commissione europea non ha ancora ricevuto una nuova proposta da parte dell'Italia sulla manovra. Lo ha detto il commissario europeo agli affari economici Pierre Moscovici a margine di un'audizione al Parlamento europeo. "No", ha risposto alla domanda, sottolineando di aspettarla "al più tardi" per l'incontro Conte-Juncker. "Bisogna rispettare le regole e se una nuova proposta ci sarà, bisogna tener conto di questo - ha aggiunto - i nostri interlocutori lo sanno siamo in costante contatto". "Bisogna lavorare per trovare il modo di consentire al governo italiano di perseguire le sue priorità politiche ma nel quadro della zona euro, tenendo conto dei margini di manovra che esistono e delle deviazioni che possono essere autorizzate, ma non più di questo". "Possiamo certamente giocare su tutte le flessibilità, e ce ne sono molte nel Patto di stabilità e crescita - ha aggiunto - ma non possiamo andargli contro". Nelle ultime settimane "vedo un tono diverso e una volontà di cooperare più forte da parte delle autorità italiane, il Governo sembra più aperto a trovare strade possibili per ridurre il deficit 2019, è un passo nella buona direzione ma serve trovare impegni concreti, cifre, se vogliamo cambiare la nostra analisi" sulla manovra, ha sottolineato il commissario agli affari economici, in audizione al Parlamento Ue a Strasburgo. "Siamo in costante dialogo con le autorità italiane e contiamo sul governo perché faccia il necessario per rispettare le regole, ma il dialogo deve essere significativo e portare a cambiamenti considerevoli. E il tempo è molto limitato": lo ha detto il vicepresidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis, in audizione al Parlamento Ue a Strasburgo. Botta e risposta tra i vicepremier impegnati in questi giorni in tavoli con imprese e parti sociali sulla manovra. "Tutti i ministri hanno il dovere di incontrare sempre le imprese. Come ha detto il presidente Boccia ora ci aspettiamo i fatti e i fatti si fanno al Mise, perché è il Mise che si occupa delle imprese", ha detto il ministro dello Sviluppo Luigi Di Maio ha risposto ai cronisti che gli chiedevano se non si sentisse "scavalcato" dal ministro dell'interno Matteo Salvini, che ha incontrato gli imprenditori. "A me interessa la sostanza, io incontro, ascolto, trasferisco, propongo, miglioro poi a me interessa che il governo nel suo complesso aiuti gli italiani. Ognuno fa il suo",  ha replicato il ministro dell'Interno e vicepremier, Matteo Salvini, ad Assolombarda.  Sull'incontro imprese-Salvini - riferiscono, poi, fonti della Lega - non c'è alcuna polemica con il vicepremier e ministro Di Maio. Salvini ha visto gli imprenditori come segretario della Lega, in maniera spontanea e assolutamente rispettosa del ruolo di tutti.  Altro tema di confronto nel governo il taglio delle pensioni d'oro "vanno tagliate, su questo non si discute, il M5s è per tagliare tutte le pensioni d'oro e ribadiremo la nostra posizione al presidente del Consiglio nelle riunioni di maggioranza", ha puntualizzato Di Maio. "Sono sicuro che troveremo una soluzione - ha aggiunto in merito al disaccordo con la Lega su questo tema - perché nessuno è così suicida da voler bloccare il taglio in un momento in cui gli italiani sono arrabbiati". Le presunte proposte in arrivo dalla Commissione europea su quota 100 e reddito di cittadinanza di cui parlano oggi i giornali "presuppongono un tradimento degli italiani ma io gli italiani non li tradisco". Lo ha puntualizzato il ministro dello Sviluppo Luigi Di Maio. Quindi per Di Maio ok a lavorare a "soluzioni di compromesso", ma "se mi si chiede di tradire le promesse fatte agli italiani hanno sbagliato persone e governo".  

La mafia dopo Riina/28

[V'è in alcuni uomini una certa mediocrità di spirito che contribuisce a renderli saggi. Jean de La Bruyèreg] Carabinieri del Ros e del comando provinciale di Trapani, coordinati dalla Dda di Palermo, stanno effettuando delle perquisizioni nei confronti di 25 indagati ritenuti, a vario titolo, fiancheggiatori e favoreggiatori della latitanza di Matteo Messina Denaro. Fermato un esponente di spicco di Cosa nostra di Mazara del Vallo, indagato per associazione mafiosa, trasferimento fraudolento di valori e violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale. L'attività è finalizzata alla cattura di Matteo Messina Denaro. Beni per oltre 200 milioni di euro sono stati confiscati dalla Dia di Palermo agli eredi dell'imprenditore Vincenzo Rappa, deceduto nel 2009 all'età di 87 anni. Secondo l'accusa, "pur non essendo organico a Cosa nostra le avrebbe fornito un contributo concreto, specifico e volontario che permetteva di consolidare l'apparato strutturale dell'associazione criminale". Tra gli immobili sequestrati anche Palazzo Benso, costruito nel '700, oggi sede del Tar, l'edificio che ospita il Cnr e una villa di 2.300 mq nel centro di Palermo. [segue]

In default Catania

[La critica spesso non è una scienza; è un mestiere, dove occorrono più salute che spirito, più lavoro che capacità, più abitudine che genio. Jean de La Bruyère] Con ventisette voti favorevoli e due astenuti, il consiglio comunale di Catania ha dichiarato il dissesto economico finanziario dell'Ente per un 'buco' di bilancio di 1,6 miliardi di euro. "Abbiamo provato in ogni modo di evitarlo - ha detto il sindaco Salvo Pogliese - ma la decisione dei giudici contabili non lasciava spazio a interpretazioni. Un fatto traumatico. siamo la più grande città italiana in default, per la situazione debitoria di 1,6 miliardi di euro che abbiamo trovato. Non è il momento - ha aggiunto - di parlare come si è arrivati a questo, perché compete ad altri organi accertare le responsabilità. Non dobbiamo pensare che il dissesto sia l'Apocalisse. Catania è abituata a risorgere dalle proprie ceneri e ci riuscirà anche stavolta con l'aiuto di tutti". Il Consiglio prima ha deliberato il bilancio consolidato del 2017 e votato all'unanimità un ordine del giorno che impegna l'Amministrazione a garantire le spettanze ai lavoratori del Comune e delle partecipate.

S. Lucia, martire del IV secolo

Secondo la tradizione agiografica Lucia era una ragazza siracusana, vissuta e martirizzata il 13 dicembre durante la persecuzione di Diocleziano contro i cristiani, nel 303. È invocata quale protettrice della vita, forse per l'accostamento etimologico del nome greco Lucia con il latino 'lux'. Lucia, già promessa in sposa a un suo concittadino, si reca un giorno con la madre malata in pellegrinaggio alla tomba di Sant'Agata a Catania. La madre ottiene la guarigione e Lucia, tornata a Siracusa, decide di rinunciare al matrimonio e di mettere in vendita i suoi beni per darli ai poveri. Il fidanzato la accusa allora come cristiana presso il governatore Pascasio, che la fa arrestare e condurre in tribunale. Minacciata e lusingata in vario modo, Lucia non recede dal suo proposito, per cui il governatore ordina che venga giustiziata. La tomba di S. Lucia si trova nella catacomba omonima di Siracusa. Altri santi: S. Odilia, S. Assenzio, S. Giudoco di Piccardia.

mercoledì 12 dicembre 2018

A Roma Imu-Tasi più cara

[Un bigotto è quello che sotto un re ateo sarebbe ateo. Jean de La Bruyère] Con una media di 2.064 euro è Roma la città capoluogo dove l'Imu-Tasi (vera e propria patrimoniale) costa di più. È quanto risulta dallo studio annuale effettuato dal Servizio politiche territoriali della Uil in vista del saldo dovuto entro il 17 dicembre. A Milano, invece, si pagheranno 2.040 euro medi; a Bologna 2.038 euro; a Genova 1.775 euro; a Torino 1.745 euro.    I valori più "contenuti", invece, ad Asti con un costo medio di 580 euro; a Gorizia con 582 euro; a Catanzaro con 659 euro; a Crotone con 672 euro; a Sondrio con 674 euro.    Il saldo Imu-Tasi che verrà versato ammonterà a 10,2 miliardi di euro per un conto complessivo a fine 2018 di 20,4 miliardi di euro. L'operazione interesserà 25 milioni di proprietari di immobili (il 41% del totale sono lavoratori dipendenti e pensionati). Nei capoluoghi di provincia per una seconda casa l'esborso medio annuo, spiega Ivana Veronese, segretaria Confederale Uil sarà di 1.070 euro (535 euro per il saldo) con punte di oltre 2 mila euro nelle grandi città. Entro il 17 dicembre bisognerà versare il saldo Imu-Tasi: 10,2 miliardi di euro per un conto complessivo a fine 2018 di 20,4 miliardi di euro. L'operazione, secondo i calcoli effettuati dal Servizio Politiche Territoriali della Uil, interesserà 25 milioni di proprietari di immobili (il 41% del totale sono lavoratori dipendenti e pensionati). Nei capoluoghi di provincia per una seconda casa l'esborso medio annuo, spiega Ivana Veronese, segretaria Confederale Uil sarà di 1.070 euro (535 euro per il saldo) con punte di oltre 2 mila euro nelle grandi città. L'Imu-Tasi sulle prime case cosiddette di lusso costerá mediamente 2.610 euro, con punte di oltre 6 mila euro. Circa 3,5 milioni di proprietari di prima casa pagheranno l'Imu-Tasi sulle seconde pertinenze (garage, cantina) con un costo medio di 56 euro, con punte di 110 euro annui. In Italia sono 480 i comuni che applicano la maggiorazione tasi sulle seconde case (fino a un massimo dello 0,8 per mille) di cui 18 città capoluogo.
   

S. Giovanna Francesca de Chantal, mistica

Nasce il 28 gennaio 1572. A vent'anni si sposa col barone Cristoforo de Chantal. Dal matrimonio nascono sei figli. Ma dopo solo dieci anni di vita insieme, il barone muore in un incidente di caccia. Sistemati i figli, Giovanna Francesca fonda con Francesco di Sales l'ordine della 'Visitazione di Maria'. Muore il 13 dicembre 1641. Superato il primo momento di profondo dolore per la morte del marito, Giovanna Francesca prega Dio di aiutarla a trovare la forza per far fronte al suo difficile impegno. Incontra Francesco di Sales, vescovo di Ginevra, e capisce subito che quell'uomo carismatico può diventare il suo direttore spirituale. Nasce tra loro una profonda amicizia spirituale e insieme fondano una congregazione che si prefiggeva di offrire a fanciulle e donne la possibilità di vivere santamente pur senza le regole rigorose di altri ordini. La casa madre è ad Annecy, sul lago omonimo, a sud di Ginevra. Quando, nel 1621, Francesco di Sales muore, tutto il peso ricade su Giovanna. Ma ella ha messo se stessa nelle mani di Dio e dunque si lascia guidare dalla sua mano amorevole fino alla fine. Altri santi: Sant'Epimaco, Sant'Alessandro, Madonna di Guadalupe.