lunedì 18 giugno 2018

S. Gregorio Barbarigo, vescovo

Nato a Venezia il 16 settembre 1625 da nobile famiglia originaria dell'Istria, consegue la laurea nel 1655 a Padova. Nello stesso anno è ordinato sacerdote e, su invito di Alessandro VI, si stabilisce a Roma. Il 29 luglio 1657 è nominato vescovo e l'anno successivo si reca nella sede di Bergamo. Nel 1660 diviene cardinale ed è destinato a Padova. Durante la sua permanenza a Roma è colpito dall'epidemia della peste, ma accetta l'incarico di organizzatore della sanità pubblica. A Bergamo, la sua attenzione di vescovo va soprattutto alle scuole della dottrina cristiana e alla formazione dei sacerdoti. Dedica molto tempo alle visite pastorali nelle parrocchie e all'insegnamento del catechismo ai bambini. Muore il 18 giugno del 1697. Nel 1960 papa Giovanni XXIII lo dichiara santo.Altri santi: S. Calogero - S. Simplicio - S. Alena - S. Erasmo.

Vini siciliani in Colorado

[Se non vuoi essere protagonista, sii almeno spettatore intelligente. Anonimo]  Il Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia è tra i grandi vini del mondo ad Aspen, in Colorado (Usa), ospite del Food&Wine Classic, uno dei più importanti eventi mondiali dedicato all'enogastronomia d'eccellenza. Tra showcooking, seminari, feste e 80 chef in azione ai fornelli, nel weekend enogastronomico più esclusivo dell'anno targato Usa, appassionati ed esperti hanno potuto assaggiare i vini della denominazione Doc Sicilia. "Non potevamo mancare, anche quest'anno, al Food&Wine di Aspen - ha commentato Antonio Rallo, presidente del Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia. Nei tre giorni dell'evento abbiamo avuto un numero notevole di curiosi e winelovers. I vini della Doc Sicilia sono particolarmente apprezzati negli Stati Uniti, primo mercato di vino al mondo in cui si registrano costanti aumenti delle vendite e in cui continuiamo a investire con progetti promozionali". Dopo gli ottimi risultati riportati nei primi mesi di quest'anno dalla Doc Sicilia, le stime di crescita si stanno concretizzando e al 31 maggio si registra un incremento del 146% di imbottigliato rispetto allo stesso periodo del 2017. 

Operazione antiterrorismo israeliana

["Questo è incarico mio." "Ciò mi preoccupa." Anonimo] Lo Shin Bet, il servizio di sicurezza interno israeliano, ha annunciato di aver fermato in questi mesi una cellula di Hamas a Nablus in Cisgiordania che aveva intenzione di compiere gravi attentati terroristici, tra cui uno suicida a Gerusalemme e un'esplosione a Tel Aviv. Nel corso dell'operazione - a cui ha partecipato anche l'esercito - sono state arrestate 20 persone e sequestrati ordigni esplosivi ad alto potere deflagrante. Resta elevata la tensione fra Gaza ed Israele, dopo che ieri aquiloni e palloni incendiari palestinesi lanciati dalla Striscia hanno provocato numerosi incendi nel Neghev. In reazione, la scorsa notte l'aviazione israeliana ha colpito a Gaza nove obiettivi di Hamas, senza fare vittime. Stamane ad Ashqelon, a sud di Tel Aviv, sono suonate le sirene di allarme dopo che tre razzi erano stati lanciati da Gaza. Anch'essi non hanno provocato vittime. Un palestinese è rimasto ucciso nell'incidente avvenuto oggi al valico di Karni, fra Gaza ed Israele. Lo riferisce l'agenzia di stampa palestinese Maan. E’ stato identificato dalle autorità mediche come Sabri Abu Khader, 24 anni. Una persona che era con lui e’ rimasta ferita in modo grave. Israele, da parte sua, ha fatto sapere attraverso un portavoce dell'esercito che "un'ora fa cinque terroristi hanno cercato di sabotare una installazione di sicurezza lungo il perimetro settentrionale della Striscia". "L'installazione di sicurezza - secondo l'esercito israeliano - è esplosa e di conseguenza alcuni terroristi sono stati investiti dalla deflagrazione".
   

Maroni condannato a 1 anno

[La passione per le cose brutte è per l'uomo moderno una seconda natura. Anonimo]  Condannato per turbata libertà nella scelta del contraente, assolto dall’accusa di induzione indebita “perché il fatto non sussiste”. Si è chiuso così il processo milanese che vedeva l’ex governatore lombardo, Roberto Maroni, imputato per le presunte pressioni esercitate a favore di due sue ex collaboratrici al Viminale. I giudici della Quarta Sezione Penale del Tribunale di Milano hanno condannato Maroni a 1 anno per il contratto “su misura” ottenuto da Mara Carluccio in Eupolis, società regionale lombarda attiva nel settore della formazione professionale. Assoluzione, invece, per l’altro capo di imputazione, quello relativo alle presunte pressioni effettuate sui vertici Expo per ottenere il pagamento delle spese di un viaggio istituzionale a Tokio per Maria Grazia Paturzo, altra sua ex collaboratrice al ministero dell’Interno a lui legata, secondo l’accusa, da “una relazione affettiva”. Il pm Eugenio Fusco aveva chiesto di condannare il governatore a 2 anni e 6 mesi di carcere per tutti i due capi di imputazione.

domenica 17 giugno 2018

S. Adamo Chmielowski, fondatore

Nacque a Igolomia, presso Cracovia (Polonia), il 20 agosto del 1845, primo di quattro figli, discendenti da una famiglia nobile. Rimasto orfano dei genitori, fu affidato alle cure della zia paterna Petronela. Nel 1863 scoppiò in Polonia l'insurrezione contro l'oppressione zarista. Adamo, allora studente dell'Istituto di Agricoltura a Pulawy, durante un combattimento, rimase gravemente ferito; fatto prigioniero, gli fu amputata, senza anestesia, la gamba sinistra. Superata una profonda crisi spirituale, cominciò una nuova vita, dedicata tutta a Dio ed ai fratelli. Abitando dai parenti in Podolia (parte della Polonia assoggettata alla Russia), cominciò a visitare le parrocchie della zona, restaurando quadri e diffondendo tra la gente rurale lo spirito terziario. Il 25 agosto 1887 vestì un saio grigio, pronunciò i voti di terziario francescano, dando inizio alla Congregazione dei Frati del III Ordine di S. Francesco, Servi dei Poveri (1888). Insieme con le sue Congregazioni si dedicò, con piena disponibilità, al servizio dei più poveri, dei diseredati, degli abbandonati, degli emarginati e dei vagabondi. Per loro organizzò i ricoveri come case di assistenza materiale e morale, che offrivano lavoro volontario, di natura artigianale, assieme ai frati e alle suore nella stessa dimora, permettendo loro di guadagnare per il proprio sostentamento. Colpito da cancro allo stomaco, mori a Cracovia il giorno di Natale del 1916, nel ricovero per i poveri. Nel 1983 Papa Giovanni Paolo II lo dichiara beato e nel 1989 lo proclama santo. Altri santi: S. Adolfo, S. Marciano, S. Nicandro, S. Valeriana e compagne.

Milano e Roma sushi

[Perché mai le cose non possono essere come appaiono in superficie? Anonimo] Sono Milano e Roma le due città italiane che apprezzano maggiormente il sushi e in generale la cucina giapponese. A rilevarlo è l'osservatorio del food delivery Just eat alla vigilia del "Sushi Day" in programma il 18 giugno. La ricerca di mercato della società di consegne a domicilio elaborata su 12.000 utenti in 10 città italiane assegna in particolare la leadership ai milanesi che hanno mangiato sushi più di tutti con ben 13.000 kg di uramaki ordinati e 7.000 di nigiri, seguiti dai romani, con 9.500 kg di uramaki e 7.200 di nigiri e dai torinesi con 3.400 kg di uramaki e 2.200 di nigiri. Al quarto posto della classifica c'è Genova seguita da Bologna, Firenze, Napoli, Palermo e Verona. Si precisa inoltre che il vertice dei degustatori di cucina giapponese cambia se si analizza il maggior tasso di crescita degli ordini di sushi a domicilio con Napoli in testa (+164%), seguita da Torino (+152%), Bari(134%), Roma (+130%) Genova (+85%) e Milano ( +55%). Quanto ai più assidui mangiatori di sushi a domicilio l'identikit di Just eat riflette un profilo tra i 25 e i 35 anni, con una crescita del +15% nel range 26-45 anni, con un 22% che ordina sushi a casa via app. Alle donne invece lo scettro delle consumatrici che ordinano sushi a domicilio per quasi il 60%. La cucina nipponica - si segnala in ultimo in una nota - resta tra le più ordinate a domicilio, dopo la pizza e l'hamburger, con una crescita dal 2017 del +70% e con un totale di oltre 47.000 kg di uramaki ordinati solo nei primi 5 mesi del 2018.

Strada del vino Valle dei Templi

[Tutti i grandi sono modesti. Gotthold Ephraim Lessing] Non solo arte e cultura ad Agrigento, dove si è costituita la Strada del Vino e dei Sapori della Valle dei Templi. Per la costituzione della Strada si sono riunite alcune delle più importanti realtà vitivinicole, gastronomiche e turistiche del territorio, che, insieme ad alcuni partner come la Federazione Strade del Vino di Sicilia, Coop Culture, il Consorzio Turistico ed il Distretto Turistico Valle dei Templi, la Strada degli Scrittori e Slow Food Sicilia, diventano protagonisti di nuove opportunità turistiche per la provincia di Agrigento. Socio onorario ed ente capofila è il Parco archeologico della Valle dei Templi, che rappresenta idealmente il punto di partenza e d'arrivo della Strada stessa.Soddisfazione per la costituzione della Strada viene espressa dal neo presidente Carmelo Sgandurra: "Il traguardo raggiunto - spiega - è frutto di un lavoro intenso, minuzioso e che riguarda la valorizzazione di un territorio unico al mondo. Lavoreremo per ottimizzare nel più breve tempo possibile i risultati, affinché il vino e i sapori di questo territorio diventino attrazione in ogni parte del mondo".    "Con la costituzione della nuova Strada del Vino - dice Gori Sparacino, Presidente della Federazione Strade del Vino di Sicilia e socio fondatore - sono tredici le Strade del Vino in Sicilia in grado di incentivare lo sviluppo economico mediante la promozione di un'offerta turistica integrata".    Le aziende vitivinicole che figurano tra i soci fondatori sono: CVA Canicattì, Milazzo Vini, Grottarossa Vini, Baglio del Cristo di Campobello, Casa vinicola Sicania, Azienda Vitivinicola Lombardo, Baglio Bonsignore, Azienda Camilleri, Azienda Vassallo e Lombardo Vini.