mercoledì 19 febbraio 2020

Zuppa solidale

[Prima della rete le aziende non avevano i sensi, come la vista è l’olfatto nell’essere umano, è percepivano in modo parziale e mediato i segnali che venivano dal mercato e dall’interno. Gianroberto Casaleggio] Una zuppa 'sostenibile e solidale' per 200 persone cucinata da uno chef stellato con 76 kg di verdure recuperate fra le eccedenze del mercato torinese di Porta Palazzo. Con la distribuzione di questo pranzo è iniziata così la seconda fase del progetto di economia circolare e sociale RePop per il recupero e la distribuzione ai bisognosi del cibo invenduto ma ancora buono che rischierebbe di essere buttato. Il progetto vede la collaborazione di Città, Amiat, Mercato Centrale, Novamont ed Eco delle Città e coinvolge anche le Sentinelle dei Rifiuti, gli Ecomori e alcuni rifugiati. A cucinare  la zuppa lo chef Davide Scabin: "cucina e gastronomia - evidenzia - possano dare una mano agli sprechi andando all'origine, cioè insegnando a fare la spesa. E iniziative come questa danno ulteriore lustro a quello che la città sta facendo in tema sociale e gastronomico". Per la sindaca Chiara Appendino "questo progetto ha tutti gli ingredienti di cosa significa essere comunità, accoglienza, attenzione alle fasce deboli, ai temi del recupero, dell'ambiente e del cibo. Il tutto in un luogo significativo come Porta Palazzo dove è in atto una riqualificazione importante".

Agrumi più dolci

[Le vecchie priorità vanno sovvertire. L’attenzione della società deve focalizzarsi, nell’ordine, sulle persone che ne fanno parte, sui clienti è quindi sugli azionisti. Di solito questi ultimi sono sempre citati al primo posto. Gianroberto Casaleggio ] Agrumi diventeranno più dolci, perdendo quel sapore acido che li rendono per molti poco gradevoli se non indigesti. È stato identificato il gene Noemi, il fattore chiave in grado di regolarne l'acidità. Il merito è dei ricercatori del laboratorio di Biotecnologie del Crea Olivicoltura Frutticoltura Agrumicoltura che, in collaborazione con il John Innes Centre di Norwich, hanno caratterizzato la mutazione acidless (letteralmente "per nulla acido") nei frutti di cedro, limone, limetta e arancio, in grado di addolcire il succo rispetto alle varietà classicamente acide.  Le mutazioni acidless hanno da sempre incuriosito i ricercatori isolandole in molte specie dolci che però, insieme all'acidità hanno perso la capacità di colorare di rosso intenso foglie e fiori. L'analisi genetica, sviluppata mettendo a confronto varietà acide e dolci della stessa specie, ha consentito così l'identificazione di Noemi che 'lavora' in stretta sinergia con il gene Ruby, identificato qualche anno fa dallo stesso team, responsabile della sintesi delle antocianine, ovvero i pigmenti chiave della colorazione rosso porpora. Oggi la scoperta di Noemi, spiega il Crea, rappresenta un tassello strategico per il miglioramento genetico degli agrumi, soprattutto per le arance e i mandarini, in quanto il controllo dell'acidità è determinante nell'isolamento di selezioni a diversa epoca di maturazione, di grande impatto per un consumatore attento ed esigente.

Da air Italy a Ryanair

[Nell’era della rete solo il senso di comunità è appartenenza, il riconoscersi in valori comuni consentirà alle aziende di sopravvivere. Gianroberto Casaleggio] Ryanair recluta i piloti di Air Italy in liquidazione. Lo si legge in un invito rivolto a tutti gli ufficiali di cabina di Air Italy da parte della Compagnia irlandese, per incontrarli il prossimo 24 febbraio al Novotel di Milano Malpensa. Due le sessioni di incontri, una alle 9 di mattina e l'altra alle 13. Si tratta di una comunicazione rivolta "soltanto ai piloti di Air Italy per potenziali opportunità di lavoro all'interno del Gruppo Ryanair".Licenziamento collettivo per tutti i 1.450 dipendenti Air Italy: lo hanno annunciato i commissari liquidatori della compagnia ai dirigenti riuniti in conference call a Olbia e Malpensa. Nelle prossime settimane si liquida tutto e già dai prossimi giorni partiranno le lettere di licenziamento. "I liquidatori hanno illustrato ai dipendenti la possibile evoluzione della procedura di liquidazione, confermando l'intenzione di adottare tutte le misure possibili di sostegno al reddito, compatibili a norma di legge con la procedura di liquidazione stessa". È quanto si legge nella nota ufficiale di Air Italy dopo la call conference. "Verranno prese in considerazione tutte le possibilità di cessione di rami d'azienda - si precisa - che comprendano il possibile mantenimento di tutti o di parte dei posti di lavoro”. È il senso del confronto che si è svolto stamattina, in conferenza telefonica, tra i liquidatori incaricati di Air Italy e i dipendenti della compagnia aerea basati a Malpensa e a Olbia. “I liquidatori – spiega una nota del vettore che ha attivato la procedura di liquidazione in bonis  - hanno illustrato ai dipendenti la possibile evoluzione della procedura di liquidazione, confermando l’intenzione di adottare tutte le misure possibili di sostegno al reddito, compatibili a norma di legge con la procedura di liquidazione stessa”. Intanto, come riferisce Repubblica, sono già in arrivo le lettere di licenziamento per i 1.450 dipendenti della compagnia aerea.  L'eventuale ingresso della Regione Sardegna nella compagine societaria di Air Italy irrompe nel dibattito politico. È solo un'ipotesi ma dai contorni sempre più concreti, viste le ultime dichiarazioni del governatore Christian Solinas che presto incontrerà Akbar Al Baker, Ceo di Qatar Airwais, la compagnia che detiene il 51% della società appena messa in liquidazione. Il presidente della Giunta ha chiarito che l'unica via d'uscita è assicurare alla Sardegna una compagnia aerea.    Il salvataggio passerebbe per la Sfirs, la società per azioni intermediario finanziario della Regione. Nelle fila dell'opposizione, se il Partito democratico si è già espresso a favore di una soluzione del genere, magari sul modello della Corsica, i Progressisti non ne vogliono sapere. "Sono fermamente contrario a ogni forma di ingresso della Regione Sardegna nel pacchetto azionario di compagnie aeree - spiega il capogruppo Francesco Agus in un post su Facebook.

martedì 18 febbraio 2020

Chi andrà alla casa bianca/29

[Ogni collegio elettorale dovrebbe essere in grado di sfiduciare e quindi di far dimettere il parlamentare che si sottrae ai suoi obblighi in ogni momento attraverso referendum locali. Gianroberto Casaleggio] Donald Trump manda squadre di agenti speciali per fronteggiare l'immigrazione clandestina nelle 'città santuario' che la proteggono, rifiutandosi di collaborare con le autorità federali. Lo scrivono i media Usa. Si tratta di unità tattiche di elite, super addestrate e armate operanti al confine col Messico. I primi 100 uomini sono stati inviati a New York e Chicago e vi resteranno sino a maggio. Altri agenti sono attesi a San Francisco, Los Angeles, Atlanta, Houston, Boston, New Orleans, Detroit e Newwark. Galvanizzato dalla sua assoluzione nel processo di impeachment, Donald Trump ha ammesso ora apertamente di aver mandato il suo avvocato personale Rudy Giuliani in Ucraina per cercare informazioni sui Biden, cosa che finora aveva sempre negato. "È stata una mia scelta", ha detto in un'intervista podcast con il giornalista Geraldo Rivera, spiegando che era insoddisfatto dell'intelligence Usa a causa del Russiagate e che Giuliani è stato "il miglior procuratore, un grande combattente del crimine".  Michael Bloomberg potrebbe scegliere Hillary Clinton come candidata alla vicepresidenza in quelli che in molti vedono come un vero e proprio "dream team".    A sganciare la bomba Drudge Report, che riporta alcune indiscrezioni trapelate dalla campagna elettorale dell'ex sindaco di New York. Quest'ultima ufficialmente ha minimizzato ogni suggestione: "Siamo concentrati sulle primarie e non sulle speculazioni". Da alcuni sondaggi interni però il ticket Bloomberg-Clinton emergerebbe come "un'asse formidabile". La scorsa settimana l'ex first lady ed ex segretario di stato nell'amministrazione Obama in una intervista tv aveva risposto "mai dire mai" alla domanda di Ellen DeGeners che le chiedeva se avrebbe accettato la proposta della vicepresidenza da parte di uno dei candidati democratici alla Casa Bianca. "Ma questo non avverrà", aveva aggiunto. Nel mese di dicembre però - sottolineano alcuni media - Mike e Hillary sono stati visti assieme a cena a New York con la figlia di Clinton, Chelsea. Sarà il tempo a dire se la notizia di Drudge Report è fondata. Di certo il sito conservatore non è nuovo agli scoop: alla fine degli anni '90 fu il primo a sollevare il caso Lewinsky, lo scandalo sessuale che travolse l'allora presidente Bill Clinton. Per rafforzare la tesi di un possibile ticket Bloomberg-Clinton, Drudge sottolinea poi come il miliardario ex sindaco a capo di un impero dell'informazione starebbe considerando di trasferire la sua residenza dalla Grande Mela in Colorado o in Florida, dove possiede delle abitazioni. Questo per aggirare gli ostacoli del sistema elettorale che rendono difficile avere candidati presidenti e vicepresidenti provenienti dallo stesso collegio elettorale, in questo caso New York.  Bernie Sanders guadagna terreno e resta in testa a livello nazionale nelle intenzioni di voto dei democratici nelle primarie per la Casa Bianca. Secondo l'ultimo sondaggio NPR/PBS NewsHour/Marist, il senatore 'socialista' è al 31%, con un balzo dal 22% di dicembre.    Secondo, a distanza, il miliardario Michael Bloomberg, che fa il salto più grande, passando dal 4% al 19%. Terzo, ma in forte calo, Joe Biden, al 15% dal 24% di fine anno. Fuori dal podio Elizabeth Warren, anche lei in frenata, dal 17% al 12%. Quinta la senatrice Amy Klobuchar, che raddoppia dal 4% al 9%. Alle sue spalle l'ex sindaco di South Bend Pete Buttigieg che, nonostante i successi in Iowa e New Hampshire, rallenta: dal 13% all'8%.  [segue] 

Infanzia negata in Siria

[Finchè il denaro rimarrà concentrato nelle mani di poche persone e le banche disporranno del potere attuale, la democrazia rimarrà un puro servizio retorico, una caricatura di se stessa. Gianroberto Casaleggio]  "Diciamo le cose come stanno. Il clima freddo presto colpirà di nuovo tutto il Medio Oriente, con temperature che scenderanno sotto lo zero in diverse aree ed ogni inverno i bambini nella regione si ammalano, smettono di andare a scuola e rischiano di morire... Occorre un grande movimento globale e umano di carità o sarà una strage": è il grido d'allarme lanciato oggi da Andrea Iacomini Portavoce dell'Unicef Italia sui rischi in particolare per i bimbi siriani.   C'è anche una bambina tra le cinque persone uccise nelle ultime ore nella Siria settentrionale in un raid aereo attribuito all'aviazione russa. Lo riferisce l'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria, secondo cui il raid è avvenuto nel villaggio di Abin, a sud-ovest di Aleppo, dove da settimane è in corso l'offensiva governativa e russa contro combattenti anti-regime sostenuti dalla Turchia. L'Osservatorio, che da anni si avvale di una fitta rete di informatori locali sul terreno, precisa che il bilancio del bombardamento aereo russo su una palazzina ad Abin può aumentare a causa delle gravi condizioni dei feriti e della possibilità che sotto le macerie del palazzo distrutto possano trovarsi altre vittime civili. Mezzo milione di bambini siriani sono tra i circa 900mila civili sfollati nel nord-ovest della Siria in due mesi e mezzo di combattimenti tra forze governative, appoggiate dalla Russia, e quelle delle opposizioni sostenute dalla Turchia. Lo riferisce l'agenzia Onu per l'infanzia (Unicef), secondo cui decine di migliaia di bambini sono costretti a sopravvivere all'addiaccio, in tende e in altri ripari di fortuna in zone collinari e montagnose prese nella morsa del freddo invernale. Intanto il ministro siriano dei trasporti Ali Hammud ha annunciato che dopo otto anni dalla sua chiusura, l'aeroporto internazionale di Aleppo, nel nord della Siria, tornerà intanto a funzionare nei prossimi giorni. La riapertura dello scalo aereo civile avviene mentre le forze governative, sostenute da quelle russe e dagli Hezbollah libanesi, proseguono l'offensiva a sud-ovest di Aleppo contro miliziani anti-regime sostenuti dalla Turchia.

Agricoltura contro criminalità

[Tutto è azzurro a Napoli. Anche la malinconia è azzurra. Libero Bovio] L'incontro fra la solidarietà concreta dell'agricoltura e la volontà di riscatto dei territori martoriati dalla violenza criminale può aiutare a promuovere la legalità, combattere la cultura dell'odio e favorire nuove modalità di welfare. È il messaggio lanciato da Cia-Agricoltori Italiani e dal Forum Nazionale Agricoltura Sociale a Maiano, frazione di Sessa Aurunca nel casertano, in un convegno svolto non a caso nella Onlus "Al di là dei sogni", ex masseria del camorrista Antonio Moccia dove la filiera agricola da oltre 10 anni ben si sposa con quella etica. L'iniziativa di Cia rientra nella sua decennale attività svolta attraverso l'Ong Ases (Agricoltori, solidarietà e sviluppo), nella creazione di percorsi educativi e di riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie, offrendo occasioni di lavoro e riscatto sociale ai giovani e promuovendo modelli di integrazione sociale. "Occorre infrastrutturare le comunità attraverso filiere di agricoltura sociale, economiche e beni comuni", ha detto il portavoce nazionale del Forum dell'Agricoltura Sociale, Giuliano Ciano, "abbiamo messo a confrontano cinquanta organizzazioni campane e non solo, con cui insieme da anni promuoviamo nuovi modelli di welfare". In Campania sono 1.432 gli immobili definitivamente confiscati al crimine organizzato, ricorda Cia, di cui il 56% viene destinato ai Comuni. "È un grande patrimonio che può essere riutilizzato per fini sociali - ha concluso il presidente nazionale Cia, Dino Scanavino - ma occorre semplificare le complessità amministrative e burocratiche che rendono ancora troppo gravoso il riutilizzo di terreni confiscati, altrimenti si rischia l'abbandono e il deperimento di queste terre. Non basta più che il bene sequestrato sia un simbolo, serve una buona politica che possa creare veri distretti di economia sociale, creando sinergie con il profit buono dei nostri territori come reale antidoto al sistema criminale".

Di male in peggio Aviapartner Palermo?

[Le persone vicine vanno tenute lontano. Bobi Balzen] Oggi una assistente di volo della Vueling ci comunica che  dal prossimo inverno non ci sarà più il Firenze Palermo. Invito la gentile assistente di volo a  portare un bacione a Firenze che è la città più bella del mondo ... a questo punto resterebbe il Barcellona, fino a prova contraria, in inverno  e non tutti i giorni. Appresa la notizia il ros fumo di Londra è costretto ad allontanarsi, visibilmente scioccato, va in zona fumatori per fumarsi un pacchetto di sigarette, è dire che voleva smettere di fumare.   Anche il maestro, a breve quinto dan, ha gli occhi lucidi, la sua Firenze è stata cancellata. Bromuro balbetta. Sicuramente l’azienda è a conoscenza della tratta cancellata, però non ne parla perché l’ottimismo sembra non abbandonare mai i nostri eroi. Sicuramente l’azienda chiederà al prossimo incontro che si terrà il 24/2 (la richiesta è stata fatta il 15/1) con i sindacati più flessibilità, è scontata l’apertura della cig.  Si prospetta un inverno con ancor meno lavoro per i già stanchi nove ros, è i troppo capiturno. Non sappiamo quale aiuto potrà dare Gh Palermo, che già ha dato è fatto tanto negli anni passati, per Aviapartner. Gh Palermo con la chiusura di air Italy è la cancellazione del volo russo giornaliero deve fare i conti con esuberi reali. In inverno gli esuberi saranno più evidenti, dunque le pulizie dei vettori che pernottano a Punta Raisi verranno nuovamente dati ad Aviapartner?